
Antonella Mezzani di Publiacqua, Enrico Ferrera di Trevi, Andrea Ceccolini della Calenzano asfalti spa, Francesco De Marco di Italscavi e Marco Tognotti di Ingegnerie toscane: sono i lavoratori delle cinque aziende impegnate nella ricostruzione di Lungarno Torrigiani a Firenze, dopo la voragine apertasi il 25 maggio 2016, a cui il sindaco Dario Nardella ha consegnato stamani nel Salone dei Cinquecento il Fiorino d'oro. "E' stato un lavoro di squadra straordinario - ha ricordato Nardella - che ha portato alla conclusione dei lavori in tempi record. Ci eravamo dati l'obiettivo di far coincidere la fine dei lavori con l'anniversario dell'Alluvione e ce l'abbiamo fatta grazie all'impegno e alla determinazione di tutti. All'inizio non ci credeva nessuno, ma noi non abbiamo perso mai la speranza". Secondo il sindaco, questo lavoro di ricostruzione "è un esempio di come l'Italia, se vuole, può essere un grande Paese capace di giocare di squadra e ottenere ottimi risultati".
Benati (Fillea Cgil Firenze), “bene, importante riconoscere l’importanza del lavoro degli edili”
Era presente Marco Benati, segretario generale Fillea Cgil Firenze, che ha detto: “Il sacrificio e la professionalità delle maestranze sono stati riconosciuti e questo vale per tutti gli edili che ogni mattina lavorano per il territorio, la manutenzione e le costruzioni di case, le infrastrutture. Questo riconoscimento è arrivato, come ha ricordato lo stesso sindaco durante la cerimonia, dalla proposta della Fillea di Firenze: lo ringraziamo per averla accolta, esprimiamo apprezzamento perché è importante riconoscere l'importanza del lavoro degli edili, che noi stiamo promuovendo in questi mesi anche con la campagna ‘Noi ci prendiamo cura di Firenze’. In questo momento importante non possiamo però esimerci dal ricordare che una nuova cultura del lavoro parte dalla cultura del rispetto della persona e quindi della sicurezza, e purtroppo oggi siamo tutti scossi e tristi per la grave tragedia di ieri sera nel cantiere dell'autostrada a Savona, dove hanno perso la vita due operai e altri sono rimasti gravemente feriti”.
"La prossima settimana un piano per i lungarni"
La prossima settimana il Comune di Firenze presenterà il programma di lavori di riqualificazione dei lungarni: lo ha annunciato oggi il sindaco Dario Nardella, conferendo il Fiorino d'Oro ai lavoratori impegnati nel ripristino di Lungarno Torrigiani. "E' il Rinascimento dei lungarni", ha detto, ricordando che "sono lavori che avevamo già programmato da tempo anche prima dell'incidente del 25 maggio, e che interessano tutta l'area dei lungarni nel centro storico. Potremmo dire che è il progetto più importante mai realizzato negli ultimi vent'anni". Il sindaco ha spiegato che "finiremo Lungarno Torrigiani, poi cominceremo via dei Bardi e via Guicciardini dopo l'estate, e finiremo con il Lungarno Acciaioli dall'altro lato del fiume, con la ripavimentazione in pietra come era prima dell'800". Nardella ha ammesso che "di disagi un po' ce ne saranno, ormai i fiorentini sono abituati, però sono sempre disagi finalizzati a qualcosa di buono, il gioco vale la candela", e soprattutto "tra un anno e mezzo la città sarà completamente rinnovata sia nel centro storico che nei quartieri periferici, quindi godremo tutti quanti dei risultati di questi sacrifici".
"Puntualità nei lavori è un fatto di serietà verso i cittadini"
La puntualità nel rispettare il termine dei lavori, per Lungarno Torrigiani così come per i cantieri della tramvia, "non è solo un fatto di orgoglio, ma io credo di serietà verso i cittadini che pagano le tasse, che rispettano le leggi, che amano la loro città". Lo ha affermato il sindaco Dario Nardella, conferendo il Fiorino d'Oro ai lavoratori impegnati nel ripristino del Lungarno.
"Il modo più serio con cui un amministratore può presentarsi ai cittadini - ha spiegato - è dire la verità sulle difficoltà ma anche sui tempi che ci si prende come impegno per la realizzazione delle opere. Lo abbiamo fatto con Lungarno Torrigiani, e lo faremo anche con altre opere, come ad esempio il bypass del Galluzzo e altri svincoli autostradali importanti che quest'anno inaugureremo, il grande parcheggio di Villa Costanza a Scandicci, e poi con le tramvie". Per Nardella "certo non è facile, perché viviamo in un Paese dove la burocrazia e le leggi che cambiano continuamente rendono davvero la vita difficile alle imprese e agli amministratori locali, ma ce la dobbiamo fare in tutti i modi. Firenze non può permettersi di perdere tempo: è una città che ha cominciato a correre, ma la corsa è lunga, dobbiamo continuare con questo ritmo".
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