Calcio Sociale con i richiedenti asilo de La Farfalla: lo sport che unisce le culture diverse

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Una partita di Calcio Sociale che unisce culture, provenienze, età diverse. Oltre cinquanta persone tra ragazzi del Calcio Sociale di Empoli e i richiedenti asilo del centro di accoglienza straordinaria de La Farfalla, insieme a volontari e operatori del consorzio CO&SO Empoli con le proprie cooperative Il Piccolo Principe, Colori hanno popolato il parco di Casenuove.

Una partita di calcio che ha avuto il merito di unire due mondi apparentemente lontani ma uniti dallo sport e dal gioco sano.
I ragazzi hanno preparato il campo, sistemato le porte, realizzato le delimitazioni e montato uno spogliatoio mobile. Finiti i preparativi, fatte le presentazioni e spiegate le regole che contraddistinguono il Calcio Sociale sono iniziate le partite che hanno visto vincere la sportività e il fair play.
All’iniziativa ha partecipato anche Fabrizio Biuzzi, assessore allo sport del Comune di Empoli, da sempre vicino alle attività del Calcio Sociale.

“Il messaggio – ha detto l’assessore – che dà oggi questo campo è di inclusione e integrazione. Ancora una volta lo sport si dimostra come il veicolo migliore per unire culture e religioni diverse. In questo modo rispondiamo anche a chi vede il fenomeno della migrazione solo con paura, chiusura e diffidenza”.

“Il ringraziamento – ha concluso - va agli operatori del centro de La Farfalla che hanno dimostrato di voler andare oltre il semplice vitto e alloggio per le persone che accolgono e il Calcio Sociale, che come sempre è in prima linea per dare risposte ai problemi di casa nostra e a quelli che vengono da più lontano”.

L’incontro di oggi fa parte del progetto ‘Il triangolare della spiritualità”, un percorso di avvicinamento tra culture diverse realizzato dalle realtà di Calcio Sociale di Empoli, Roma e Cagliari.
Il progetto rientra in un bando promosso dal Ministero delle Pari Opportunità, che ha come obiettivo quello della conoscenza tra le culture del territorio.

Fonte: Co&So Empoli - Ufficio stampa e comunicazione

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