
Gli studenti del Liceo XXV aprile e dell'Itcg Fermi nei mesi scorsi hanno effettuato dei viaggi nei campi di sterminio nazisti. Lunedì prossimo, 27 marzo, alle 17.30, presso la biblioteca Giovanni Gronchi racconteranno le testimonianze e l'esperienza di quei viaggi in un incontro pubblico. L'iniziativa si colloca all'interno del programma per la giornata della Memoria 2017. Questo il commento di Liviana Canovai assessore istruzione e di Mattia Belli consigliere delegato Politiche Giovanili: "La Memoria non come mero esercizio della mente ma come pilastro su cui fondare le azioni che, come singoli esseri umani e comunità associata di persone, dobbiamo perseguire quotidianamente nelle scelte e nell’operato comune. Dagli orrori dell’Olocausto e dalle atrocità della seconda guerra mondiale (come da tutte le atrocità ed i crimini contro l’umanità che si sono perseguiti purtroppo nel tempo) l’uomo deve riaffermare la fiducia nella dignità e nel valore della persona e per rafforzare i diritti di ciascuno di vivere in pace, libero dalle discriminazioni e dalla violenza. Questi valori rimangono essenziali anche oggi. Mai come adesso è urgente ritrovare quei principi di solidarietà e di umanità che costituiscono i valori fondanti della nostra storia comune. Lo scopo del Giorno della Memoria è al tempo stesso onorare tutte le vittime della Shoah indipendentemente dalla loro origine e rifiutare qualsiasi teoria di disuguaglianza tra gli uomini che produca forme di sottomissione e schiavitù. Sia come amministrazione comunale, che quella regionale che con i nostri istituti superiori cittadini, Pontedera ha sempre creduto e sempre crederà in questo percorso di ricerca, conoscenza diretta, riflessione ed elaborazione di quello che la storia ci ha consegnato come esempi di massimi punti di caduta del genere umano. La storia maestra di vita che oggi, ancora una volta, deve tornare a fare da monito rischiaratore delle menti e delle paure che la nostra società, purtroppo, sta tornando a vivere, spesso dimenticandosi delle conquiste raggiunte a carissimo prezzo quali: i diritti dell’uomo, di libertà e di pace. Diritti a cui non possiamo derogare ma per cui sempre dovremo impegnarci per tenerle l’attenzione alta e ferma nella loro difesa. L’iniziativa di lunedì 27 in biblioteca cerca proprio di perseguire questi obiettivi, alimentare il dibattito fra i giovani ed i meno giovani, e di riflettere insieme, come comunità, sul valore ed il senso di quelle conquiste, pilastri della nostra società, alimentando la fiamma della loro importanza. Un grande ringraziamento va ai ragazzi che hanno partecipato ai viaggi della memoria, al loro impegno nella testimonianza di questa esperienza, ai professori che li hanno formati ed accompagnati, agli istituti che li hanno sostenuti ed alle associazioni, come ANED, che quotidianamente si impegnano per insegnare, far conoscere e coinvolgere i giovani e la comunità in questi percorsi."
Fonte: Comune di Pontedera - Ufficio Stampa
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