Prosegue il crowdfunding de Il Cuore si scioglie con Eppela, le realtà associative del territorio e le Coop

Dopo il successo dei primi cinque progetti, la campagna di crowdfunding “Pensati con il Cuore” della Fondazione Il Cuore si scioglie prosegue con altre cinque proposte on line dal 13 marzo al 21 aprile.

Tra queste, anche il progetto dell’associazione Solidarietà e Accoglienza che opera nel territorio del Valdarno dove promuove l’agricoltura sociale come mezzo per favorire l’integrazione sociale e lavorativa di persone con disturbi psichiatrici e in situazioni di grave svantaggio sociale. In particolare, da sette anni l’associazione si occupa della coltivazione dell’Orto Torto, un terreno di circa un ettaro, in località Carresi a 4 km da Figline Valdarno. Negli anni qui sono approdate molte persone con difficoltà psichiatriche e con storie complesse di marginalità grave che, grazie al lavoro nell’Orto, hanno avuto un’evoluzione positiva. L’Orto ha rappresentato un luogo di ripartenza dove le persone hanno gradualmente riacquistato fiducia nelle proprie capacità, nella propria intelligenza, manualità e relazionalità.
Dopo quasi 7 anni di attività L'Orto Torto rischia di chiudere per mancanza di risorse: i fondi raccolti con il crowdfunding saranno utilizzati per sostenere l'attività agricola e promuovere l’Orto sul territorio così che la popolazione possa frequentarlo per acquistare i prodotti, collaborare con le attività o prendere un caffè in amicizia. Il progetto è supportato anche dalle sezioni Coop di Montevarchi, San Giovanni Valdarno e Valdarno Fiorentino che promuoveranno la campagna di raccolta con varie iniziative.

Gli altri quattro progetti in rete da marzo coinvolgono l’associazione Artemisia (Firenze) impegnata sul tema della violenza sulle donne, l’associazione Mondincontro che propone un percorso di formazione lavoro per quattro ospiti dei Centri di prima accoglienza di Prato, Firenze e provincia, l’associazione La Fonte (Borgo San Lorenzo) attiva sul territorio con progetti di accoglienza e autonomia abitativa di persone con disabilità psichica e l’associazione Team Deri (Cascina) che, con la propria attività, si propone di realizzare i sogni dei malati di SLA.

I progetti in programma per il 2017, per un totale di venti, ruotano tutti intorno a quattro temi portanti: povertà, marginalità e integrazione, emergenza abitativa e violenza di genere. I progetti scelti andranno on line su Eppela con una richiesta di finanziamento di massimo 10mila Euro, da raggiungere entro 40 giorni: al raggiungimento della metà della cifra prefissata, la Fondazione contribuirà con l’altra metà del budget.
Dopo questi primi dieci, i successivi progetti si succederanno a scaglioni di cinque e andranno on line a maggio e a luglio.

Promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie, la campagna è realizzata con la collaborazione di tante realtà associative dei territori toscani dove i progetti si svolgono e di Eppela, la piattaforma crowdfunding dove i progetti saranno in vetrina, perché trovino sostenitori pronti a dare il proprio contributo economico alle idee proposte. Un sostegno importante verrà anche dalle sezioni soci Coop che organizzeranno iniziative di promozione dei progetti, rendendoli il più possibile condivisi dalla comunità del proprio territorio.

I progetti riguardano obiettivi concreti come dare un alloggio, ristrutturare uno spazio, realizzare un percorso formativo o dare un’opportunità di crescita e trovano il sostegno della Fondazione che, con questa nuova campagna, vuole accogliere le richieste del territorio e dare supporto a quelle realtà pronte a mettersi in gioco per costruire una solidarietà sempre più partecipata e collaborativa, come spiega Giulio Caravella, consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie: “Con questa campagna apriamo le porte al contributo di chiunque, anche di un singolo cittadino, che abbia una buona idea da proporre alle tante associazioni attive sul territorio toscano. Solidarietà e partecipazione sono le parole chiave perché ai destinatari dei progetti venga offerta una rete di opportunità finalizzata alla loro autonomia e alla loro piena integrazione sociale”.

Fonte: Ufficio Stampa

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