Lezione di paesaggio nel parco di Villa Bardini

Tantissime adesioni e grande interesse per la quarta edizione del Seminario gratuito di educazione ambientale per insegnanti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Si svolge nel parco storico di Villa Bardini ed è promosso dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, col patrocinio della Regione Toscana, dell’assessorato all’ istruzione del Comune di Firenze e del Miur- Istituto scolastico regionale. Comprende 18 ore di lezione suddivise i sei sessioni pomeridiane (15-18) di tre ore ciascuna e si svolge da lunedì 20 marzo al 7 aprile.

Questa nuova edizione, ideata e coordinata come tutte le precedenti dalla giornalista Mara Amorevoli, vuole approfondire, con interventi di noti specialisti e professionisti dei vari settori, il tema della ‘Rappresentazione del paesaggio’, evidenziando l’uso e le valenze simboliche, artistiche, pittoriche, scientifiche, geografiche, storiche, formative, turistiche, ecc. che tale rappresentazione ha assunto nel corso del tempo nella nostra regione e in Italia. Un nuovo corso di educazione allo sguardo, alla lettura del territorio, dell’ambiente e del paesaggio che amplia e arricchisce gli strumenti di interpretazione, le conoscenze e le nomenclature scientifiche degli insegnanti, anche con esplorazioni dal vivo nelle varietà di vegetazione del Parco Bardini. E con l’aggiunta di un’inedita visita guidata all’Istituto Geografico Militare.

‘’Desideriamo offrire agli insegnanti – spiegano gli organizzatori - le conoscenze e le competenze necessarie alla lettura delle peculiarità del nostro paesaggio. Un progetto mirato a fornire strumenti didattici, idee, suggestioni e stimoli che i docenti potranno utilizzare per far riflettere ragazzi e studenti, per affinare la loro capacità di osservazione e percezione, far loro scoprire i beni ambientali del proprio territorio, al fine di formarli come cittadini consapevoli ed attivi nella tutela. Un mezzo inedito ed efficace per preparare gli insegnanti al futuro compito di divulgatori di questa disciplina, che dovrebbe presto essere inserita nei programmi scolastici’’.

A fine corso sarà rilasciato un attestato a coloro che avranno frequentato almeno il 60% delle ore complessive. Per informazioni e iscrizioni tel. 055 200.66.206 - mg.geri@bardinipeyron.itmara.amorevoli@gmail.com.

IL PROGRAMMA DELLE LEZIONI

Lunedì 20 marzo
15-16.30: Mara Amorevoli, <Introduzione ai temi del nuovo corso e didattica del paesaggio>.
16.30-18: Isabella Dalla Ragione, <I frutti dimenticati del paesaggio storico toscano>.

Venerdì 24 marzo
Sessione unica, 15.30-17.30: N.B.: in via Cesare Battisti, 10, (zona San Marco/piazza SS. Annunziata) presso la sede storica dell’Istituto Geografico Militare di Firenze, con visita e seminario sulla cartografia e la sua storia del prof. Andrea Cantile, vicedirettore IGM.

Lunedì 27 marzo
15-16.30: Alida Cresti , <Paesaggio mito e poesia>.
16.30-18: Carlo Sisi, <Il paesaggio tra natura e stati d’animo>.

Venerdì 31 marzo
15-16.30: Mauro Querci, < Il cacciatore di paesaggi>.
16.30-18. Anna Mazzanti , <”L'osservazione della natura è parte della vita di uno scultore” (H.Moore). Artisti contemporanei e/nel paesaaggio>

Lunedì 3 aprile
15-16.30: Attilio Brilli <L’immagine della Toscana per i viaggiatori del Grand Tour> .
16.30-18:Anna Maria Luccarini, <Gli archivi fotografici  Alinari e le campagne di documentazione del Belpaese>.

venerdì 7 aprile
15-16.30: Ilaria Cutino, <Esplorazioni di alberi, arbusti e piante nel Parco Bardini>.
16.30-18: Mara Amorevoli <Conclusioni del corso, temi e schede didattiche> .

I  DOCENTI:

Mara Amorevoli - Giornalista e cronista di beni culturali di Repubblica (1988-2011), è ideatrice e coordinatrice del progetto “Gli alberi raccontano...” e di numerosi laboratori e seminari dedicati all’ambiente come bene culturale frequentati fino ad ora da oltre 3.500 studenti delle scuole fiorentine.
Attilio Brilli - Docente universitario e scrittore italiano. Già professore ordinario di Letteratura angloamericana presso l'Università di Siena, ha pubblicato saggi su autori inglesi, irlandesi e statunitensi quali Byron, Swift, Joyce e James; ha curato inoltre la pubblicazione delle Opere (1982) di R.L. Stevenson nella collana I Meridiani. Ritenuto uno tra i massimi storici della letteratura di viaggio, è autore di numerosi testi storici e interpretativi sull'argomento, tra i quali vanno citati lo studio sulla pratica del Grand Tour Quando viaggiare era un'arte (1995), Il viaggiatore immaginario (1997), Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale (2006), Gerusalemme, La Mecca, Roma. Storie di pellegrinaggi e di pellegrini e Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori, Il grande racconto dei viaggi d'esplorazione, di conquista e d'avventura (2015) e Il grande racconto delle città italiane (2016).
Isabella Dalla Ragione - Agronomo, si occupa dello studio e della salvaguardia della   biodiversità dei fruttiferi. Ha fondato nel 1985 insieme al padre Livio, Archeologia Arborea,  frutteto collezione a Città di Castello (Pg),  per  attività di ricerca e di  conservazione di antiche e vecchie varietà fruttiferi locali. E' ora presidente della Fondazione Archeologia Arborea onlus creata per conservare e proseguire  il lavoro di  ricerca e salvaguardia. Ha collaborato su questo tema con Regioni, Province, e Università di Perugia. Ha partecipato al progetto di gestione delle risorse genetiche in Vietnam e collabora attualmente con Fondazione Tolstoy Yasnaya Polyana Russia.  Per il  suo lavoro ha ricevuto  numerosi premi tra cui   “I Custodi della diversità del Mediterraneo 2009", da Bioversity International e Comune di Roma; “Mimosa per l’Ambiente  2011" da ADA onlus Associazione Donne Ambientaliste  di  Parma; “Premio internazionale Ecologia Verde Ambiente” IV edizione 2014;  il prestigioso “Premio Nonino  Risit d’Aur” 2017. Ha pubblicato: “Archeologia Arborea, Diario di due cercatori di piante”,  IV ed.2011;  “Tenendo innanzi frutta” Petruzzi ed. 2009; “Frutti ritrovati” Mondadori ed. 2010; “L’occhio ammira e resta incantato”  ed. Provincia di Terni 2012.
Carlo Sisi - Già direttore (fino al 2006) della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti a Firenze; studioso dell’arte italiana ed europea del XIX secolo cui ha dedicato volumi e vari saggi di carattere interdisciplinare, fra i quali la collana intitolata L’Ottocento. Le arti sorelle (I/Neoclassicismo, II/Romanticismo, III/Realismo), Electa 2005-2007. Fra le ultime mostre da lui curate: 1861, i pittori del Risorgimento (2010, Roma, Scuderie del Quirinale); Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo (2012, Firenze, Palazzo Strozzi); Les Macchiaioli. Des impressionistes italiens? (2013, Parigi, Orangerie).
Alida Cresti - Psicologa, psicoterapeuta e psicoanalista ad orientamento relazionale-interpersonale. Oltre a esercitare la professione come libero professionista a Firenze e Prato è analista didatta e supervisore presso l’Istituto di Psicoterapia Analitica H.S. Sullivan di Firenze – Scuola di Specializzazione in Psicoterapia- della quale è anche Coordinatore didattico. Past President dell’Istituto di Psicoanalisi H.S. Sullivan di Firenze, è socio della Società Italiana di Psicoanalisi Interpersonale (S.I.P.I) e dell’ Associazione culturale Sándor Ferenczi. Dalla fondazione (1996) è  membro di “OPIFER, organizzazione di psicoanalisti italiani – federazione e registro”.
Anna Maria Luccarini - Giornalista e photoeditor, responsabile Ricerca editoriale d’archivio e gestione progetti editoriali e corporate sia con immagini storiche che contemporanee. Gestione rapporti con i fotografi del progetto Alinari Contemporary. Contatti con aziende e/o enti nazionali ed internazionali al fine di proporre progetti di comunicazione coordinata.
Andrea Cantile - Vicedirettore dell’Istituto Geografico Militare, la struttura che ha il compito di fornire supporto geotopo cartografico alle Unità e ai Comandi dell'Esercito italiano e svolge le funzioni di ente cartografico dello Stato. Trae le sue origini dall'Ufficio Tecnico del Corpo di Stato maggiore del Regio Esercito che nel 1861 aveva riunito in sè le tradizioni e le esperienze dell'omologo Ufficio del Regno sardo, del Reale Officio topografico Napoletano e dell'Ufficio Topografico toscano. Trasferito da Torino a Firenze nel 1865, nella sede attualmente occupata, fu trasformato in Istituto topografico militare nel 1872 per assumere, 10 anni più tardi, l'attuale denominazione. Le attività principali dell'Istituto sono: produzione, aggiornamento e cessione di cartografia a media e piccola scala; copertura aerofotogrammetrica del territorio nazionale; costituzione e gestione della banca dati geografica; manutenzione dei confini di stato; conservazione della cartografia storica nazionale.
Ilaria Cutino - Insegnante e operatore Open Lab e dei corsi ‘Gli alberi raccontano..’ nel Parco Bardini, si occupa attualmente di piante arboree forestali al Crea-Sel di Arezzo.
Anna Mazzanti - Studiosa formatasi a Firenze, Siena e Venezia. Si occupa principalmente di pittura italiana e internazionale fra Otto e Novecento, di Arte Ambientale fra XX e XXI secolo, ma anche di critica e teoria dell’arte sempre fra XIX e XX secolo. Ha curato alcune mostre di ricerca come Novecento sedotto. Il fascino del Seicento fra le due guerre (Firenze, 2011); Mondi a Milano. Culture ed esposizioni 1874-1950 (Milano 2015); Volterra 73.15 Memoria e prospezione (Volterra, 2015); Bellezza Divina tra Van Gogh Chagall e Fontana  (Firenze, 2015). È ricercatrice in organico presso il Politecnico di Milano, Dipartimento Design dove insegna Storia dell’Arte contemporanea.
Mauro Querci - Giornalista fiorentino, ha collaborato all'edizione fiorentina di Repubblica ed ha frequentato a Milano i corsi Ifg per l'avvio alla professione. Dopo uno stage a Grazia, è stato assunto a King ed è stato caporedattore e direttore del mensile di viaggio Gulliver. Attualmente è caporedattore centrale a Panorama. Dalla sua passione per il viaggio sono nati libri come Destinazione orizzonte, Parole di sabbia, Certe Afriche. Dove l'Argentina, il deserto del Sahara e il continente africano sono raccontati rigorosamente attraverso testi e foto.

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