
"Le ultime dichiarazione sul prossimo Gay Pride rese dal Sindaco di Arezzo, città che ospiterà questo evento festoso il prossimo 27 Maggio, e pubblicate il 14 Marzo da Repubblica destano preoccupazione per il tasso di ignoranza giuridica, politica e culturale in esse contenuto.
Ignoranza giuridica, perché non vi è nessun articolo della Costituzione italiana che indichi “che la famiglia è quella con babbo e mamma”, come invece sostiene l’Ing. Ghinelli, la qual cosa suggerisce che egli non abbia mai dato neanche una letturina veloce alla Carta Costituzionale, come ci si aspetterebbe da un Sindaco che indossa il tricolore repubblicano.
Ignoranza politica, perché solo ignorando l’art. 3 della Costituzione, che vieta qualunque discriminazione fondata sulle scelte sessuali, il Sindaco Ghinelli può dichiarare che non accoglierà in città il Gay Pride come Sindaco, cioè con la fascia tricolore. Proprio perché l’Ing. Ghinelli è il Sindaco di tutti, compresi i cittadini aretini gay, dovrebbe aver presente che Arezzo è una città laica, che non discrimina nessuno, aperta ad ogni manifestazione civile, soprattutto se festosa.
Ignoranza culturale, perché l’Ing. Ghinelli ammette, nell’intervista, di non avere la percezione di quello che sia un Gay Pride e, considerato che il primo Gay Pride si è tenuto il 5 aprile 1972 a Sanremo, la cosa è preoccupante.
Il resto dell’intervista è pervaso da un pregiudizio omofobo che porta il Sindaco di Arezzo ad immaginare che i partecipanti al Gay Pride si abbandonino a pratiche animalesche come quelle di fare sesso in strada e a dettare singolari regole di pudicizia a cui i manifestanti dovranno rigorosamente attenersi.
Sindaco Ing. Ghinelli, il Gay Pride in tutto il mondo è sempre stato una festa di strada, fatta anche, ma non solo, di persone mascherate e carri, che ha in sé un contenuto provocatorio per denunciare le discriminazioni omofobiche purtroppo assai diffuse anche in Italia, ed essendo una festa, e non un ritrovo di moralisti e bacchettoni, è vissuta da chi ci partecipa con la libertà consona ad una festa di tale tipo e se ci scapperà qualche bacio tra persone dello stesso sesso non si scandalizzi troppo: sono solo manifestazione d’amore che possono verificarsi nel 2017!"
Sinistra Italiana Arezzo
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