Volantinaggio di protesta del sindacato Ugil di polizia sul riordino delle carriere

Volantinaggio di protesta, effettuato nella mattinata di oggi, davanti alla Questura di Firenze, dal sindacato UGL Polizia di Stato. Tale iniziativa, intitolata “VITTIME DI FUOCO AMICO”, si è resa necessaria al fine di informare e manifestare il proprio dissenso nei confronti di un Riordino delle carriere - quello appena licenziato dalla Presidenza del Consiglio e trasmesso alle competenti commissioni parlamentari e al Consiglio di Stato per il prescritto parere – che umilia ancora una volta la dignità professionale delle donne e degli uomini in divisa, sia per sensibilizzare la stessa Amministrazione sulle tante criticità e incongruenze che questo progetto purtroppo annovera.

Il riordino delle carriere, per definizione, dovrebbe riordinare, riorganizzare i ruoli secondo i più moderni principi di efficienza ed efficientamento. Riteniamo che le basi su cui si fonda questo Riordino, almeno per la Polizia di Stato, sono solo il frutto di convincimenti ideologici e culturali di una Amministrazione fuori dal tempo e lontana dai veri bisogni del proprio personale incapace di cogliere i tanti e forti segnali di malessere lanciatigli dai propri dipendenti.

Il provvedimento se entrerà in vigore, si ripercuoterà ancor più negativamente sullo spirito motivazionale del personale, e di riflesso sul servizio che verrà offerto alla cittadinanza di Firenze, proprio in un momento storico in cui, al contrario, servirebbero maggiori attenzioni per l’elevato spirito di sacrificio che al personale si richiede.

Pertanto, nella ferma convinzione che UN ALTRO RIORDINO E’ POSSIBILE - attraverso diversi percorsi di carriera e di ristoro per i tanti torti subiti dal personale - fino all’ultimo non lasceremo intentata alcuna strada, fosse anche la più impervia, per cercare di migliorare questo progetto di riordino che riteniamo solo un punto di partenza e non certo di arrivo.

Fonte: Segreteria Provincia di Firenze

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