
È stata messa in sicurezza, in attesa di lavori di ripristino del muro, l'area della villa medicea di Poggio a Caiano dove ieri sera si è verificato un crollo per il maltempo. L'intervento dei vigili del fuoco è terminato alle 4 della notte scorsa. Fortunatamente la ricerca avviata, per precauzione, con i cani del nucleo cinofili ha dato esito negativo. Altri interventi per l'ondata di maltempo verificatasi in Toscana sono stati evasi tutti nella notte e stamani, spiegano i vigili del fuoco, la situazione è tornata alla normalità. Interventi si segnalano solo a Grosseto per vento forte.
La conferenza stampa
In seguito agli eventi atmosferici avvenuti ieri sera tra le 20 e le 21 si è tenuta questa mattina una conferenza stampa congiunta di Comune e Regione per fare il punto della situazione sui danni della tempesta d’acqua.
Oltre alla frana di circa trenta metri delle mura di contenimento della Villa Medicea di Poggio a Caiano che ha completamente distrutto sei delle macchine parcheggiate su Via Lorenzo Il Magnifico, si sono verificati allagamenti e smottamenti in varie zone del Comune, con danni ad abitazioni ed attività.
Il primo dato messo in evidenza dal Sindaco è che “non ci sono stati feriti. La situazione di incolumità è stata immediatamente verificata dai Vigili del Fuoco ed in particolare dalle unità cinofile a cui vanno i ringraziamenti dell’Amministrazione”.
La strada è stata immediatamente chiusa al traffico. In circa 5 ore “le macerie sono state rimosse ed il materiale depositato in apposita zona per verificare un eventuale recupero”. Le operazioni di scavo sono state possibili grazie all’aiuto di un’azienda locale e all’impegno del volontariato poggese e provinciale (Protezione Civile, Vab, Carabinieri in congedo, Misericordia, Pubblica Assistenza).
La vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, in stretto contatto col Polo Museale e con la Soprintendenza di Firenze che si occupa della tutela del Patrimonio, ha assicurato che “in due, tre giorni saranno messi in sicurezza le mura e il verde e sarà garantita la riapertura della strada”. Sarà necessaria quindi qualche settimana “per la perizia danni, in modo da poter provvedere alla ricostruzione.” Il Ministero – garantisce la vicepresidente – ha assicurato “un finanziamento urgente”.
Il Sindaco Martini ha sottolineato l’importanza della “sinergia, nella immediata organizzazione di un tavolo di coordinamento e di verifica globale”, di fronte a un evento atmosferico di straordinaria potenza che ha fatto registrare un “innalzamento dell’Ombrone intorno alla soglia dei sei metri” ed il riempimento della cassa di espansione del Rio Collecchio che “non avveniva da circa venti anni”.
Modifiche alla viabilità
Confermate le modifiche provvisorie alla viabilità, in attesa della riapertura delle strade.
Il servizio trasporto pubblico è regolarmente attivo con la seguente modifica: direzione Prato-Poggio a Caiano-Carmignano deviazione nuova Bretella con fermata alternativa su via Vittorio Emanuele nel centro di Poggio a Caiano. Restano invariate le altre fermate in uscita per Prato, Firenze, Pistoia ed in entrata da Firenze e Pistoia. Divieto di sosta, fino ad opportune verifiche, sul lato destro di Via Cancelleri.
La richiesta danni
I cittadini e gli imprenditori che abbiano ricevuto danni sono invitati a recarsi presso l’Ufficio Tecnico del Comune per la raccolta delle dichiarazioni dei danni alle abitazioni e alle imprese.
Rossi e Barni: "Serve ora un lavoro di squadra"
Prima la perizia, poi la messa in sicurezza e quindi i lavori di urgenza. Per la ricostruzione del muro del giardino della Villa Medicea di Poggio a Caiano, la Villa Ambra, commissionata dal Lorenzo Il Magnifico nel 1480 al Sangallo, nessuno vuol perder tempo. E' una ferita ad una villa storica, dal 2015 patrimonio dell'Unesco e bene dello Stato, che tutti vogliono chiudere velocemente, con un intervento rapido ed efficace.
"Occorrerà anzitutto un grande lavoro di squadra e il Ministero ha già assicurato che arriveranno subito finanziamenti di urgenza" annunciano e sottolineano il presidente della Toscana Enrico Rossi e la vicepresidente ed assessore alla cultura Monica Barni, che stamani si è recata subito sul posto. Le sei carcasse di auto distrutte e rimaste schiacciate dai massi del muro alto cinque o sei metri venuto giù, erano già state rimosse, l'asfalto ripulito in gran parte dal fango e le pietre stoccate con cura in un deposito per il successivo recupero. Rimaneva su un fronte di trentacinque metri la grande voragine nel terrapieno, con le radici a puntare il cielo terso dopo la tempesta della notte prima.
E' troppo presto, ancora, per capire il perché il muro sia venuto giù: certo la pioggia ha costituito una causa aggravante, dicono i tecnici. La pioggia, ieri, è infatti caduta copiosa dall'alto, un'autentica bomba d'acqua che ha inondato tra le otto e le nove di sera casse di espansione alla periferia del paese in provincia di Prato che non si riempivano, si dice, da venti anni. L'Ombrone è arrivato in poche ore a quota sei metri. E così il muro che si affaccia su Largo Il Magnifico, una strada utilizzata anche come parcheggio, all'improvviso è crollato. Non ha retto al peso dell'acqua che scivolava dal giardino. Fortunatamente non ci sono stati feriti, perché nessuno in quel momento era nella via.
Per la prima perizia potrebbe essere sufficiente qualche settimana. Stamani erano già all'opera, con gli ingegneri della Soprintendenza, anche geologi del Dipartimento dell'Università di Firenze.
"Ci siamo messi in moto immediatamente e di prima mattina con i nostri uffici – racconta Barni – anzitutto per comprendere l'entità dei danni e poi coordinarci con il ministero, il Polo museale a la Soprintendenza di Firenze. Come Regione siamo pronti a dare fin da subito il nostro aiuto. Di sicuro vigileremo affinché non cada l'attenzione e quel che deve esser fatto lo si faccia alla svelta". Un auspicio che è anche del sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, che si augura che ponteggi non rimangano lì per anni.
"Il primo intervento dovrà riguardare la messa in sicurezza, per scongiurare anche altri crolli" spiega Barni. Ci sarà una verifica, viene aggiunto più tardi in conferenza stampa, anche sul resto delle mura che chiudono il quadrato dei giardini della villa su due lati, in tutto quattrocento metri all'incirca, quello crollato e quello che risale su, per la strada che attraversa il paese.
"Ho appena parlato con il direttore del polo museale Stefano Casciu che si sta coordinando con sovrintendente Pessina, a cui spettano compiti di tutela del patrimonio" racconta Barni ai giornalisti.
"Mi dicono – prosegue - che in due o tre giorni sarà messo in sicurezza sia il muro che il verde del giardino e sarà data al Comune la possibilità di riaprire la strada (che al momento rimane chiusa, ndr). Subito partiranno i lavori per perizia, per capire l'entità del danno e le azioni da mettere in atto per la ricostruzione. Il ministero ha assicurato la messa a disposizione dei finanziamenti necessari. Ho parlato anche con la direzione Mibact che si occupa dell'Unesco".
"Quello toscano e italiano - conclude la vice presidente Barni, rispondendo sempre ai giornalisti – è purtroppo un patrimonio culturale enorme e diffuso. Occorre da questo punto di vista lavorare sempre di più sulla prevenzione". Facendo i conti con un clima che, è evidente, sta cambiando ed è già cambiato.
Il commento del sindaco
Il primo cittadino questa notte ha commentato a seguito della vicenda: "Ringrazio anche a nome personale tutti coloro che sono intervenuti per verificare accuratamente che non ci fossero persone coinvolte nel crollo del muro. Resta la profonda amarezza per il nostro patrimonio artistico che subisce un gravissimo danno e per i numerosi allagamenti che si sono verificati in aziende ed in abitazioni".
Casciu: "Ci sarà l'aiuto del ministero"
"Strutture come quelle della villa medicea di Poggio a Caiano hanno problemi loro, ma quanto è accaduto a causa di questo incredibile maltempo era assolutamente imprevedibile". Lo ha detto il direttore del polo museale della Toscana Stefano Casciu, in merito al crollo di una porzione di muro per il maltempo alla villa medicea di Poggio a Caiano. "I nostri tecnici - ha aggiunto - sono al lavoro da ore per la messa in sicurezza dell'area e il Mibact ci ha già assicurato che ci sarà il massimo supporto economico per le operazioni di ripristino, che condurremo in collaborazione con la Sovrintendenza sotto cui ricade la tutela del bene".
- Il muro della Villa Medicea a Poggio a Caiano dopo il crollo, 6 marzo 2017 (foto da Facebook)
- Il muro della Villa Medicea a Poggio a Caiano dopo il crollo, 6 marzo 2017 (foto da Facebook)
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