
Metti il pianista di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, aggiungi il più completo sassofonista in circolazione, somma al tutto un batterista eclettico quanto straordinario ed hai composto il contenuto della serata del 9 marzo ore 21.30 corso Gramsci 37 Pistoia. Il concerto con Piero Borri (percussioni), Frank Santarnecchi (organo Hammond), Nico Gori (clarinetto e sassofoni) è la punta di diamante del ciclo “GiovedJazz” organizzato da Fondazione Luigi Tronci ed Associazione Culturidea nell’ambito del trittico di appuntamenti previsti per questi primi mesi del 2017 Pistoia Capitale.
Queste serate del giovedì hanno voluto essere un esempio ed uno stimolo a far rinascere in città un vero spirito jazzistico concentrando tutto il programma su un filo conduttore unico, ma variato di sensibilità tipicamente inerenti il mondo del be-bop, cool, swing, tribal. Il trio Nico Gori, Frank Santarnecchi, Piero Borri non ha bisogno di grandi presentazioni per gli appassionati di musica e i frequentatori delle mecche del jazz fiorentino e toscano in genere.
Questi tre “grossi calibri” sono spessissimo gli animatori di molte serate nei più importanti club e locali specialistici. La loro presenza garantisce da sola il risultato di ascoltare musica straordinaria e partecipare ad una serata che rimarrà sicuramente memorabile. Giovedì 9 marzo alle 21.30 ciò che attende il pubblico è di godere insieme agli artisti di un susseguirsi di ascolti che nasce spontaneo dal loro accenno agli standard più noti da cui poi ognuno di loro crea una propria personale ed avvincente improvvisazione.
Fondamentalmente questi tre maestri del jazz scherzano sui classici suonandone gran parte e divertendosi ad improvvisarvi in una progressiva medley di brani ultra noti che prendono progressivamente vita in un turbinio di eclettiche contaminazioni reciproche. Con questo concerto Associazione Culturidea e Fondazione Tronci forniscono una ulteriore dimostrazione di come la pervicacia nel perseguire obiettivi non banali sia una fonte di assoluta coerenza. Questo percorso jazzistico ha unito eccellenze pistoiesi ad altre di fama internazionale fondendo in un unico crogiuolo ciò che di meglio possa esprimere la musica come essenzialità condivisa. Non sono mancati i riferimenti a personaggi importanti e basilari per la storia della musica e la sua espressione nella contemporaneità, ma soprattutto c’è stato, come sempre accade in corso Gramsci 37, un voler far emergere una sinergia tra ciò che è già noto e di valore e ciò che deve avere la possibilità di emergere per il proprio valore.
Ora, ciò che aspetta le due associazioni è un ulteriore sforzo cui far fronte a marzo. Prima il festival al Teatro Bolognini con una quattro giorni intensissima con musica e danza, quindi una mostra pittorica e fotografica che proseguirà dal 16 al 31 marzo alla ex chiesa di san Giovanni Battista. Nel mezzo a queste due iniziative il concerto di Elena Lala (flauto) e Daniele Biagini (pianoforte) domenica 12 marzo alle ore 17.00.
Fonte: Ufficio stampa
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