Cittadella dei disabili, il comitato Possibile Empolese Valdelsa: "Soldi pubblici per un progetto superato"

Roberto Vezzosi

Il Comitato Possibile dell'Empolese Valdelsa, formazione locale del partito di Pippo Civati, pubblica sul proprio sito web il primo di una serie di video dedicati alla Cittadella dei disabili in progetto al Terrafino. La posizione è chiara, la voce è quella di Roberto Vezzosi, che ha avuto una lunga esperienza nel settore della tutela della salute del sociale, in posizioni di responsabilità: NO al nuovo "polo delle disabilità" in progetto al Terrafino.

"Abbiamo scelto di parlare della cittadella dei disabili in progetto al Terrafino con dei video - esordisce Manuele Vannucci, portavoce del Comitato - perché l'argomento è delicato e complesso, le questioni in ballo sono molte e tutte meritano di essere approfondite. Noi siamo una formazione giovane e non rappresentata in Consiglio Comunale a Empoli, intervenire con un SI-NO non sarebbe stato utile a nessuno"

"In questo primo video cerchiamo innanzitutto di identificare il problema - interviene Roberto Vezzosi - Perché per noi la cittadella dei disabili non è una risposta adeguata? Perché è frutto di un inspiegabile arretramento culturale, il ritorno a politiche di allontanamento di queste persone dalla società, idea già ampiamente superata, come emerge dalle direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità fino alla ultima legge 112/2016 sul "Dopo di Noi", condivise anche dalla stessa Regione Toscana. Le persone affette da disabilità mentale hanno il diritto di vivere la loro vita in funzione delle loro capacità e dei loro limiti, oppure devono essere condannate a vivere lontane dalla società? E' possibile che fino alla maggiore età vivano nella scuola con i loro compagni, grazie all'abolizione delle classi differenziate, e poi d'improvviso i legami con la società si recidano e vivano isolati tra di loro?"

"Guardate questi video e fatevi la vostra idea. - Conclude Vannucci - Noi abbiamo una posizione molto chiara e non la nascondiamo, però nei video proveremo a dare anche informazioni utili al dibattito e a chi ancora non si è fatto un'idea. Ci preme sottolineare però che le Istituzioni esistono per tutelare i diritti dei soggetti più deboli, in questo caso i disabili e anche le loro famiglie. Questa è l'unica cosa che conta.

 

Empolese Valdelsa Possibile - Comitato Ventotene

Notizie correlate



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina