Raddoppio della ferrovia, l'intervento del primo cittadino Bellandi

Giuseppe Bellandi

Nel corso dell’incontro odierno, con riferimento al raddoppio della ferrovia nella tratta Montecatini Terme - Lucca, abbiamo ascoltato con attenzione e preoccupazione la relazione dell’assessore ai trasporti della Regione Toscana Ceccarelli.

Tenuto conto dei tempi intercorsi dall’ultimo incontro sul tema (novembre 2016), ci aspettavamo una dimostrazione di maggiore analiticità e progettualità. Non abbiamo avuto modo di verificare le carte prima dell’incontro e, ad oggi, non siamo in grado di stabilire e organizzare incontri con la cittadinanza perché sprovvisti di prospetti, progetti e soluzioni tecniche, documentazione necessaria a rendere proficui e operativi tali appuntamenti. Siamo già a lavoro per colmare questa mancanza a noi non imputabile e abbiamo avuto riscontri confortanti sia da Regione che da Ferrovie.

La Regione, alla presenza dei sindaci interessati, del consigliere regionale Marco Niccolai e dell’onorevole Fanucci, ci ha informato di quanto schematicamente riportato di seguito.

Raddoppio della ferrovia Pescia - Lucca, avvio progettazione definitiva. Tavolo tecnico per la realizzazione futura del terzo lotto nei Comuni di Montecatini Terme, Massa e Cozzile, Buggiano e Uzzano, Pescia. Risorse per opere compensative ai Comuni per migliorie alle stazioni, alla rete viaria collegata e adiacente ai binari, sovrappassi pedonali/ciclabili (esempi a mero titolo esemplificativo). E’ stato definito inoltre, che i risparmi di gara che deriveranno dal secondo lotto verranno stanziati, vincolati e destinati alla realizzazione del terzo lotto.

Alcuni spunti che meritano di essere evidenziati e commentati.

Dobbiamo constatare il fatto che la Regione abbia accolto la nostra richiesta di estrapolare Montecatini Terme dal secondo lotto, prospettando un lotto a noi dedicato. Riteniamo questa scelta dettata da buon senso: le specificità e le problematiche del tratto che interessano la Città di Montecatini Terme meritano strumenti eccezionali, adeguate risorse e tutto il tempo necessario.

Inoltre, valutiamo favorevolmente l’apertura concessa ad altri Comuni limitrofi inseriti, con Montecatini, nel nuovo lotto progettuale, che potremmo definire terzo lotto. Ciò a dimostrazione che le problematiche straordinarie, a cui noi abbiamo sempre fatto riferimento, non riguardano solo Montecatini, ma una parte importante della Valdinievole.

L’assessore Ceccarelli si è espresso con chiarezza: contestualmente all’avvio del secondo lotto da Pescia a Lucca, verrà istituito un tavolo tecnico, con tutti gli attori istituzionali, per ricercare la migliore soluzione possibile per completare il raddoppio della tratta.

Vogliamo evidenziare la strategicità dell’infrastruttura nel suo complesso e la condivisione di esigenze e priorità con i Comuni della Valdinievole. L’unione fa la forza, non uno slogan, ma un profondo convincimento di tutti i Sindaci interessati dalla modifica prospettataci (in primis Montecatini Terme, Massa e Cozzile, Buggiano, Uzzano, Pescia - rappresentati all’incontro da sindaci o delegati).

Di fronte a questo scenario di comunione di intenti, alcuni passaggi li riteniamo indispensabili e ineludibili:

  1. Le risorse già stanziate per la realizzazione dell’opera dovranno restare “ancorate” all’opera e non destinate ad altri interventi o territori. Nello specifico, dovranno essere messe a disposizione dei Comuni del terzo lotto, per opere compensative da realizzarsi da subito, ovvero già nel secondo lotto , tutte le risorse originariamente stanziate. Opere da programmare con dette risorse: riqualificazione delle stazioni, miglioramenti dei tratti viari collegati e attigui alla ferrovia, sovrappassi pedonali/ciclabili, solo per fare alcuni esempi - il tutto propedeutico, e ovviamente in alcun modo ostativo, alla realizzazione del proseguo della tratta.

Inoltre, dovrà essere garantita:

  1. La certezza della realizzazione del terzo lotto, vincolandolo a impegni chiari e pragmatici, che il tavolo tecnico si impegnerà a portare avanti con la Regione, il Governo e i Comuni interessati.

Infine, si è richiesto e espressamente ottenuto che:

  1. Il superamento delle specificità e delle problematiche alla base del terzo lotto sia perseguito anche con i risparmi che potranno derivare dalla gara del secondo lotto, destinati, già dalla definizione del bando di gara, alla realizzazione del terzo lotto.

 

Fonte: Giuseppe Bellandi - Sindaco di Montecatini Terme

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