Canapisa, bocciata la mozione di Noi Adesso Pis@

Canapisa 2015

"Che si arrivi oggi a discutere in Consiglio Comunale dell’argomento CANAPISA è veramente strano per una serie di motivi e ci si arriva verificando che è un argomento del maggio 2014 vedendo la gestione schizzofrenica dei lavori di questo consiglio dove alla conferenza dei capigruppo si va per  passare il tempo.

Bene, vorrei ricordare a tutti che Noi Adesso Pis@ è e rimane un punto di riferimento, dice le stesse cose da anni, fedele alla linea tenuta su questa vicenda devastante per la città.

Per questo ci siamo anche meritate attenzioni da parte di grafici militanti che hanno adoperato forse fantasie artificiali per “migliorare” il nostro simbolo, vanno solo ringraziati.

Perché se Lucca è famosa per Lucca Comics, Pistoia ha il Pistoia Blues, Livorno Effetto Venezia grillini permettendo...

Pisa si distingue per CANAPISA!

Noi abbiamo fatto diversi atti per tenere alta l'attenzione con  interrogazione che chiedeva lumi sull'edizione 2015, depositata il 13 maggio 2016, speravamo di ricevere risposta prima del 28 maggio  data prevista per la CANAPISA 2016, i dati c'erano tutti.

Ma la risposta del Sindaco è arrivata per scritto il 14 giugno 2016  impedendo un dibattito in consiglio come viene fatto spesso.

Il Sindaco poi ha sbagliato rispondendo sulla manifestazione del 2016!

Quella fatta da pochi giorni vanificando in parte le cose chieste riferite all'anno precedente ...una per tutte lo spaccio di bevande dai mezzi utilizzati dal corteo, lui ci dice non autorizzato nel 2016, ma evidente nel 2015, ho le foto.

Noi abbiamo anche fatto una raccolta firme consistente che abbiamo consegnato nelle mani del Sig. Questore, a seguito delle proteste per lo svolgimento tra le case della manifestazione del 2014

Firme chieste col  preciso motivo di ritenere che il diritto di ognuno di noi finisce dove comincia il diritto dell’altro!
Perché l’indecenza, la maleducazione, l’inciviltà, le oscenità di cui sono stati vittime i cittadini di Pisa durante lo svolgimento delle varie edizioni di  Canapisa, non sono ammissibili al di là di quale sia il convincimento in riguardo al merito della questione

Noi chiedevamo quindi almeno la delocalizzazione la manifestazione, ma non sono servite:

le centinaia di firme, le proteste dei cittadini, gli articoli e le prese di posizione di vari comitati, le interrogazioni parlamentari e comunali, le fotografie e i filmati che continuano a  riportare comportamenti illegali e indecenti

Non è servito cercare di tutelarsi con una fidejussione per i danni, poi non abbiamo capito se è stata pagata o meno come fanno tutte le associazioni che fanno manifestazioni così grosse, se no si usano pesi e misure diverse.

Soprattutto il Prefetto, a nostro giudizio, poteva fare molto di più, ma nelle ultime interviste in merito ha dichiarato:

 “Non sono emersi motivi così gravi di ordine e sicurezza pubblica per costringere il Questore a non autorizzare la manifestazione…”

Questo cozza clamorosamente con cosa si scrisse la Prefettura nel “debriefing” a fine delle manifestazione 2015:

”…l’esame dei successi conseguiti dalle Forze di Polizia nel contrasto agli illeciti che anche sabato si sono evidenziati nel corso della manifestazione, ed è stato ribadito quanto la stessa, ancora una volta, abbia avuto un’espressione indecente ed indecorosa nei confronti della città di Pisa e dei suoi cittadini.”

Anche quest'anno così ci siamo piegati e ridotti solo a “prescrizioni” che non  hanno avuto effetto e non  hanno tutelano la città e i cittadini di Pisa!

Un capriccio di pochi continua ad essere prevaricante sui diritti di tutti!

La città non vuole più CANAPISA, si capisce o no?

Bisogna avere il coraggio di ascoltare cosa dice il popolo..... se lo avete bene se no lo avremo Noi molto prima di quanto pensiate.

Per questo abbiamo consegnato agli uffici il seguente ODG in merito :

“Stop Canapisa”

  • Premettendo che il diritto di ognuno di noi finisce dove comincia il diritto dell’altro
  • Visto l’argomento in discussione: CANAPISA - PRESENTATO DAL CONS. GARZELLA (FORZAITALIA-PDL) IN DATA 10/06/2014 - ID 1023406
  • Prendendo atto che da anni i cittadini di Pisa sono costretti a subire i vizi di poche centinaia di persone che partecipano alla manifestazione denominata CANAPISA
  • Valutato il fatto che le firme dei cittadini raccolte da Noi Adesso Pis@ e Fratelli d’Italia – An nel 2015  che invitavano a delocalizzare la manifestazione non sono state prese in considerazione
  • Valutato che le prescrizioni messe in atto dalle istituzioni non sono state tali a far sì che la manifestazione si svolgesse nella piena legalità

Il Consiglio Comunale di Pisa impegna il Sindaco:

  • a individuare tutti le procedure al fine di non far svolgere  dal 2017 la manifestazione in oggetto a Pisa o in subordine  a delocalizzare dal  centro della città la manifestazione
  • a seguire pedissequamente tutte le prescrizioni vigenti in materia di manifestazioni pubbliche per quella in oggetto, ivi compresa la fornitura di una fideiussione da parte degli organizzatori  che copra tutti  i possibili danni a cose e persone che storicamente esistono
  • a valutare i danni economici alle attività commerciali costrette alla chiusura per il passaggio della manifestazione e quelli all’immagine della città 
  • a valutare la consistenza della distrazione di fondi  per l’impiego della polizia municipale in attività straordinarie dovute alla manifestazione in oggetto
  • a richiedere agli organi preposti l’effettuare di tutti controlli ambientali quali la rilevazione del rumore e le rispondenze alle normative dei mezzi impiegati nella manifestazione”

Purtroppo abbiamo raccolto solo 2 voti favorevoli …e questo la dice lunga  sul Consiglio Comunale".

Maurizio Nerini, Noi Adesso Pis@

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