
"Vista la decisione del Consiglio Provinciale che nell’ultima seduta utile del 28 novembre 2016 ha stabilito alcuni accorpamenti degli istituti scolastici superiori della città di Pisa ho ritenuto opportuno chiedere che se ne parlasse nella 3°Commissione Comunale competente e, visto che non è stato formalmente possibile fare ciò con una interpellanza, ho chiesto che fosse urgentemente posto all’ordine del giorno l’argomento che riporto sotto.
È chiaro che urge prendere delle decisioni nel frattempo che tutelino il lavoro e la dignità degli educatori pisani che soprattutto nella vicenda dell’unione tra l’IPSIA “G. Fascetti” con l’ITI “Leonardo da Vinci” di Pisa si sono sentiti non informati e estromessi da qualsiasi decisione.
Prende corpo quindi l’opinione diffusa che i Consiglieri Provinciali non siano stati messi in condizione di poter capire cosa stessero votando, quali risvolti avessa la decisione nel caso specifico anche in mancanza di precisi documenti da parte dei Consigli d’Istituto delle scuole in oggetto che si dichiarassero almeno informati a prescindere dall’essere favorevoli o meno all’accorpamento.
Invito pertanto le organizzazioni sindacali a far sentire la proprio voce, ma soprattutto a fare atti concreti come l’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA PROVINCIALE PER GRAVI VIZI DI FORMA.
Invito inoltre il Presidente della Provincia nonché Sindaco Filippeschi ad un atto in autotutela che blocchi le decisioni del Consiglio Comunale e porti la discussione sul caso nel nuovo Consiglio Provinciale ricostituito.
ARGOMENTO IN 3° CCP:
A seguito dell’accorpamento di alcune scuole del territorio pisano, viste gli atti richiesti all'Amministrazione Provinciale preso atto che alcuni accorpamenti incidono sulla vita di tutta la città sorgono molte domande che pur non essendo formalmente parlando di competenza della commissione in oggetto devono trovare risposte:
- Come mai, viste le esigenze dei vari accorpamenti espresse nei vari documenti, tali esigenze non siano state rappresentate nella 3° Commissione competente prima di prendere decisioni importanti per la città nell'ultima seduta utile del Consiglio Provinciale oggi ricomposto dopo le elezioni.
- Quali siano state le motivazioni”politiche”, espresse nel verbale della “Riunione degli Istituti superiori della zona pisana sulla rete scolastica e il dimensionamento per l'A.S. 2017/18” del giorno 21 settembre 2016 che diceva : “Rispetto all'IPSIA “Fascetti” la soluzione proposta sarà quella dell'accorpamento con l'ITI “Leonardo da Vinci”. Naturalmente la decisione finale sarà espressa dal presidente e dal Consiglio (Provinciali ndr), in quanto trattasi di decisione di tipo politico.”
- Ci si chiede chi abbia formulato le motivazioni”politiche” nella seduta del Consiglio Provinciale in oggetto e e tra le motivazioni addotte per l'accorpamento “G.Fascetti” e “Leonardo da Vinci” l'adiacenza delle strutture non sia stata determinante, se non unico parametro, nella scelta, come evidenziato dalla quello che appare scritto nella delibera n°27: “ Ritenuto opportuno procedere alle seguenti operazioni: Accorpamento dell’IPSIA “G. Fascetti” di Pisa con l’ITI “Leonardo da Vinci”, in quanto trattasi di Istituti che hanno corsi in gran parte complementari del settore Tecnologico- Industriale, che hanno un numero complessivo di studenti che rientra nei parametri regionali e che anche dal punto di vista logistico, essendo allocati in edifici adiacenti, rendono più funzionale un’operazione di aggregazione”
- Quali sarebbero i “corsi in gran parte complementari del settore Tecnologico- Industriale” riferiti ai due Istituti “G.Fascetti” e “Leonardo da Vinci” e in base a quale parametri sono stati valutati complementari
- Se tutte queste valutazioni sul caso specifico dell'accorpamento “G.Fascetti” e “Leonardo da Vinci, siano state illustrate in maniera completa nella discussione del Consiglio Provinciale in cui la delibera n°27 del 28.11.2016 è stata votata e se quindi i Consiglieri Provinciali fossero stati in condizione di dare una valutazione in tal senso rispetto ai documenti ricevuti.
- Se esistano documenti da parte dei due Istituti pisani IPSIA “Fascetti” e l'ITI “Leonardo da Vinci” in cui sia stata fatta una richiesta di accorpamento o di unione degli organici come ad esempio nel documento dell'Istituto XXV Aprile del 7 ottobre 2016 in cui si chiede proprio l'unificazione degli organici
- Se a seguito dell'affermazione contenuta nella delibera n°27 del 28.11.2016 “Preso atto, a tale riguardo, dei pareri e delle valutazioni sulle diverse ipotesi di accorpamento che sono stati acquisiti sia nel corso dell’anno 2015 in una serie di incontri tenutisi con gli Istituti coinvolti” si siano acquisiti i verbali di tali incontri con gli istituti coinvolti e nello specifico con IPSIA “Fascetti” e l'ITI “Leonardo da Vinci”
- Se non si ritiesse il caso di soprassedere sull'accorpamento dei due Istituti pisani IPSIA “Fascetti” e l'ITI “Leonardo da Vinci” per questo biennio vista la ventilata riorganizzazione dell'attività professionale in carico alla Regione.
Pertanto chiedo alla Presidente della 3°CCP di calendarizzare urgentemente, viste le ultime vicende in ambito scolastico, l’argomento in oggetto predisponendo le audizioni del caso a partire dall’Assessore Chiofalo, al Dirigente unico della Provincia Viale, fino al Presidente della Provincia Filippeschi".
Maurizio Nerini, Consigliere Comunale Capogruppo di Noi Adesso Pis@
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