A piedi sulla via Francigena, Mirko Manetti presenta 'Facevo prima col treno'

Sabato 11 febbraio in Leonardiana presentazione del libro “Facevo prima col treno”


Ci sono in Toscana personaggi come Pinocchio o Leonardo, storie e culture come la Francigena, che non appartengono solo a un territorio, ma a più realtà e per questo possono arricchire tutta l'esperienza culturale del turismo in Toscana. Parte da questi presupposti il libro del montelupino Mirko Manetti, “Facevo prima col treno”, Ibiskos Risolo editore, con prefazione dell'onorevole Luca Lotti, che sarà presentato sabato 11 febbraio alle ore 17.30 presso la Biblioteca Leonardiana a Vinci, nel corso dell'iniziativa De Vulgari Eloquentia, organizzata dal Touring Club Italia e con il patrocinio del Comune di Vinci. Alla presentazione, oltre all'autore, parteciperanno Damiano Landi, Console del Touring Club Italiano per il Circondario Empolese Valdelsa, Giovanni Cipriani, docente dell'Università degli Studi di Firenze, e Paolo Santini, assessore alla Cultura del Comune di Vinci. Al termine, l'autore offrirà ai presenti un “aperitivo del pellegrino”.

“L’evento - spiega Landi - tratterà della promozione del territorio in relazione alla via Francigena, ai percorsi legati alla fantasia e alla creazione da parte di Carlo Lorenzini della favola di Pinocchio, alla figura di Leonardo come elemento cardine di un periodo storico, del quale ancora adesso gioviamo in termini turistici. Queste prospettive, il dialogo sulle stesse, accompagnato da illustri ospiti, faranno da cornice alla presentazione di un libro realizzato da un pellegrino sulla Francigena, di questi tempi. La scelta di Vinci non è casuale e risponde a una tradizione di collaborazione e valorizzazione territoriale molto cara al Touring Club Italiano che, prendendo spunto da questa location, ne vuol far diventare occasione di riflessione e progettualità”.

“Il viaggio per ciascuno di noi ha sempre una dimensione interiore - aggiunge Santini - Un po’ avventura, un po’ ricerca di se stessi, il viaggio a piedi è il modo più semplice e nello stesso tempo più ricco per scoprire un territorio. Viaggiare verso una meta poi, consente di assaporare il piacere della scoperta. Solo viaggiando a piedi è possibile cogliere la spiritualità di un luogo. Vinci su questo è fortunata: qui i viaggiatori vengono alla ricerca delle origini di Leonardo, e iniziano il loro pellegrinaggio laico alla scoperta del Genio".

Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa

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