
Dal 10 febbraio a Villa Morghen – Settignano - il corso di alta formazione politico-istituzionale rivolto ai giovani impegnati in politica e nelle istituzioni
Da venerdì 10 febbraio, a Firenze, si svolgerà la XII edizione di EUNOMIA MASTER, il corso di alta formazione politico-istituzionale dedicato a cinquanta giovani impegnati nel mondo della politica, delle Istituzioni e dell’impresa: manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali e regionali, dirigenti pubblici, assistenti parlamentari e militanti di partiti.
«L’Italia dopo il referendum costituzionale» è questo tema del «Master 2017» attorno al quale si svilupperanno le cinque sessioni di lavoro su tematiche di estrema attualità quali la rappresentanza politica; la forma di governo e i relativi processi decisionali; le politiche pubbliche; l’energia, la tecnologia e l’ambiente. La prossima edizione si arricchisce di un quinto weekend con un Workshop dedicato al tema dei “Modelli di Leadership e governo della complessità”.
Il Sindaco di Firenze Dario Nardella, co-fondatore di Eunomia presenta così la prossima edizione: «Abbiamo scelto questo tema prima di conoscere l’esito del Referendum Costituzionale perché consapevoli che, qualunque fosse stato il verdetto, sarebbe stato necessario riflettere sulle prospettive dell’Italia e di tutta l’Europa. Oggi sappiamo com’è andato il referendum, sappiamo della vittoria del no e sappiamo che questo risultato ha un impatto, non solo sull’Italia, basta guardare il quadro di incertezza politico e istituzionale per rendersene conto. Se gli esiti di questo referendum potranno produrre, comunque, delle prospettive positive lo vedremo anche nel corso di questi incontri. Vedremo in questi mesi se ci saranno le condizioni per riaprire una fase di riforme, ma la cosa più importante, ripeto, è prendere coscienza che questo anno sarà decisivo davvero per tutta l’Europa, con le elezioni in Francia in Germania e quasi certamente con le elezioni in Italia.
E’ sempre più necessario che si trovino, quindi, spazi che invitino alla riflessione e al confronto. Questa è sempre stata la vocazione di Eunomia nata per offrire alle giovani classi dirigenti, provenienti da tutta Italia, da tutti i partiti e dalle diverse forze economiche e sociali, un luogo di approfondimento, di dialogo, di confronto e di alta formazione. Grazie all’altissimo profilo di tutti i relatori, sono sicuro che anche questa dodicesima edizione contribuirà a dare un po’ di luce in questo momento così complesso non solo per l’Italia ma per tutto il nostro continente».
«Il referendum del 4 dicembre e le due pronunce della Corte Costituzionale – ha spiegato Leonardo Morlino, Prorettore LUISS e Presidente del Comitato Scientifico di Eunomia - pongono fine ad un disegno di riforma maggioritaria che è stato centrale nella democrazia italiana negli ultimi ventiquattro anni, un arresto che sembra essere definitivo e che avviene, ed è rilevante, dopo dieci anni di crisi economica. In molti oggi affermano un ritorno alla Prima Repubblica, ma la storia, lo sappiamo, non si ripete.
Quali sono allora le prospettive? Quali le posizioni delle élite e degli elettori? Quali sono le esigenze politiche? Quali sono gli scenari? Quali le possibilità di uscita?
Una riflessione si impone su questi temi ed è proprio da questi quesiti prenderà l’avvio Eunomia Master 2017, occasione per approfondire, per riflettere ma anche per immaginare un prossimo futuro».
«L’Italia sta attraversando oggi una fase di grande incertezza e di grande attesa – ha sottolineato anche Enzo Cheli, costituzionalista e presidente di Eunomia. Incertezza e attesa che aumentano se proiettiamo le vicende italiane nel quadro europeo e mondiale in forte trasformazione verso approdi ancora del tutto indeterminati. Perciò si è aperta una fase nuova nella storia non solo nazionale ma anche europea e mondiale, che richiede una riflessione oggettiva, di lungo respiro, non condizionata dalle contingenze e da pregiudiziali di ordine ideologico. Una riflessione che riparta dalle radici della nostra società. Questo è lo spirito che ha orientato l’impostazione di questo corso, che vuole indagare sull’Italia del dopo referendum».
«Fedeli ad una tradizione che seguiamo ormai da dodici anni – ha proseguito Cheli -, abbiamo cercato di coinvolgere alcuni dei maggiori interpreti e protagonisti del quadro nazionale, europeo e mondiale, per vedere di analizzare a fondo, senza condizionamenti emotivi o contingenti, il quadro del nostro sistema politico, delle nostre Istituzioni, della nostra economia e società.
«I moduli che adottiamo nel Master – ha concluso Cheli - sono quelli ben collaudati: interventi dei “docenti” e un continuo confronto con i partecipanti, Eunomia è da sempre, infatti, un corso attivo che quest’anno, crediamo presenti un particolare interesse, proprio per la situazione molto speciale che il nostro paese sta oggi attraversando, anche in vista di una prossima fine della legislatura».
Eunomia Master è rivolto a manager e amministratori pubblici under 40. Agli incontri saranno ammessi i corsisti, 55 giovani impegnati nel mondo della politica e delle Istituzioni: manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dirigenti pubblici, segretari di partito, assistenti parlamentari, membri di associazioni impegnate nella vita pubblica, selezionati dal Comitato scientifico di Eunomia sulla base del merito e del curriculum.
Le lezioni si svolgeranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina ogni due settimane per cinque weekend dedicati ad un full immersion dentro i temi. Tutti gli eunomisti partecipano al Master, che anche quest’anno si svolgerà a Villa Morghen (Settignano), grazie alle borse di studio erogate dai sostenitori. Alla fine del corso, come di consueto, sarà rilasciato loro un attestato di frequenza.
Fonte: Ufficio Stampa
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