Alternanza scuola-lavoro, gli studenti arrivano nei musei fiorentini

Il Progetto “Professionalità nei beni culturali” è un percorso di alternanza scuola/lavoro triennale nato dal fortunato incontro di alcune eccellenze fiorentine, che si sono spontaneamente e utilmente alleate per raggiungere un risultato utile sia agli studenti che ai docenti dell’area metropolitana e non solo.

Il Dipartimento Scuola e Giovani delle Gallerie degli Uffizi, l’I.I.S.S. Peano, la Fondazione Teatro della Toscana, l’Ufficio Scolastico Regionale (USR), il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (NTP), ognuno per sua parte e competenza, hanno generato una proposta formativa e applicativa volta a stimolare la conoscenza e l’educazione al patrimonio, declinandola pure in quegli aspetti pratici e professionalizzanti, tipici della pratica di alternanza scuola↔lavoro.

Il programma di Alternanza Scuola Lavoro (ASL), presentato stamani al Teatro della Pergola in un’affollata conferenza stampa, ha richiamato la presenza di molti addetti ai lavori e colleghi giornalisti, che proficuamente si sono confrontati con i rappresentanti istituzionali coinvolti, che hanno offerto interessantissimi spunti di riflessione a tutti gli intervenuti.

In particolare il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, ha ricordato: “L’esclusivo ruolo di custodia esercitato dallo Stato, e in particolare dal MiBACT, per quanto attiene ai manufatti artistici, che appartengono, come cita l’articolo 9 della Costituzione, interamente al popolo italiano e tanto più alle nuove generazioni, che questa memoria sono chiamati a comprendere per attivamente tramandare”.

Particolarmente pertinenti le parole del Sottosegretario del MiUR Gabriele Toccafondi, che ha così commentato, con piena soddisfazione, il progetto: “Finalmente la scuola esce dal proprio perimetro per contaminarsi con le professioni dell’arte e mescolare esperienza con competenza, anche nell’obiettivo di creare cittadini migliori e giovani in grado di decifrare le proprie vocazioni e tradurre questi insegnamenti quali patrimonio da spendere a favore del proprio futuro”.

Il padrone di casa, Marco Giorgetti, in qualità di Direttore Generale del Teatro della Toscana, ha espresso, tutto il proprio piacere: “Nel mettere a disposizione del mondo della scuola e delle generazioni in formazione il grande ventaglio di opportunità utili a sviluppare competenze professionalizzanti nell’ambito del teatro. Un contatto che sicuramente sarà capace di far emergere più di una passione, realizzando sicuramente molti desideri, perché l’immateriale componente con cui lavora il teatro è la medesima su cui fa leva la scuola per essere veramente efficace: la fantasia”.

Con l’entrata in vigore della Legge 107/2015, che prevede l’introduzione dell’Alternanza Scuola Lavoro (ASL) all’interno obbligatorietà dei percorsi scolastici della secondaria superiore, si è concretizzata, per le Gallerie degli Uffizi, l’opportunità di approfondire ed ampliare collaborazioni e percorsi già sperimentati con successo in un recente passato, insieme al mondo della scuola, ed in particolare con l’Istituto Peano.
L’articolazione del progetto, che prevede vari livelli di approfondimento in funzione della maturità e consapevolezza già acquisita dai soggetti, in parallelo ai programmi curriculari frequentati, prenderà inizio con le classi terze per poi espandersi ai successivi anni scolastici.
Alla Conferenza stampa erano presenti:
• Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi
• Marco Giorgetti, Direttore Generale Fondazione Teatro della Toscana
• Roberto Curtolo, Dirigente tecnico Ufficio Regionale Scolastico (URS)
• Maria Centonze, Dirigente scolastico l’I.I.S.S. Peano
• Silvia Mascalchi, Dipartimento Scuola Giovani delle Gallerie degli Uffizi
• Gabriele Toccafondi, Sottosegretario di Stato MIUR
• Cap. Lanfranco Disibio, Comandante Nucleo Tutela Patrimonio Culturale Firenze (NTP)

ll Progetto “Professionalità nei beni culturali”, proposta di un nuovo percorso di alternanza scuola/lavoro triennale, nasce dal fortunato incontro di alcune eccellenze fiorentine che si sono spontaneamente e utilmente alleate per raggiungere un risultato che speriamo possa essere utile per studenti e docenti dell’area cittadina e non solo. Il Dipartimento Scuola e Giovani delle Gallerie degli Uffizi, l’I.I.S.S. Peano, la Fondazione Teatro della Toscana, l’USR, il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ognuno per sua parte e competenza, generano una proposta formativa e applicativa volta a stimolare la conoscenza e l’educazione al patrimonio declinata anche nei suoi aspetti pratici e professionalizzanti

Con l’entrata in vigore della Legge 107/2015 si è presentata, sia per il Dipartimento Scuola e Giovani delle Gallerie degli Uffizi che per l’Istituto Peano, l’occasione di approfondire ed ampliare collaborazioni e percorsi già sperimentati con successo in un recente passato, adattandoli alle nuove finalità dalla normativa. In particolare, la lunga collaborazione della Scuola Peano con la ex Sezione Didattica della Soprintendenza, ha portato non solo alla partecipazione pluriennale al Progetto “Cummunicating Art”, successivamente denominato “Ambasciatori dell’Arte” ma anche all’importante sperimentazione del percorso “Storia dell’Arte nel biennio”. A questo si aggiunga l’efficace operatività messa in campo nella collaborazione con l’USR che, nel corso del primo anno di applicazione della riforma, ha condotto alla costituzione di una cornice burocratico-amministrativa che permette agevolmente alle scuole la partecipazione ai percorsi di alternanza proposti dal Dipartimento Scuola e Giovani delle Gallerie degli Uffizi: Ambasciatori dell’Arte, Ambasciatori del Verde e Panchina delle Fiabe.

Il percorso “Ambasciatori dell’Arte” offerto finora agli studenti, focalizzato all’acquisizione di competenze e linguaggi specifici per l’accoglienza dei visitatori all’interno dei musei, si estende all’osservazione e ad una prima conoscenza e sperimentazione di alcune delle professionalità caratterizzanti il complesso meccanismo che permette al ministero dei Beni Culturali, nelle sue articolazioni territoriali, di portare a compimento la propria funzione. Si intende inoltre potenziare, con il prezioso contributo del Centro di Avviamento all’Espressione del Teatro della Pergola, le capacità di comunicazione in pubblico degli studenti, certi che certe abilità risulteranno ad essi utili sia professionalmente che nella loro crescita individuale.

Particolare attenzione viene riservata alle tematiche dell’accessibilità e della fruizione da parte di tutti del patrimonio, essendo infatti fra le più importanti finalità del progetto, l’educazione al patrimonio e l’acquisizione di una responsabilità civica e di una consapevolezza in merito alla tematica della tutela del patrimonio stesso.

L’articolazione del progetto prevede per il primo anno (classi terze):
• Modulo formativo a cura dei partner pubblici (22 h): tale attività formativa verrà realizzata dal Dipartimento Scuola e Giovani e dagli operatori dei diversi settori delle Gallerie degli Uffizi, dal Teatro della Pergola e dal Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturali dei Carabinieri.
• Modulo formativo a cura dei docenti dell’Istituto (11 h): l’attività verrà svolta dai docenti delle discipline coinvolte nel progetto (Storia dell’Arte, Lingue straniere curriculari, Scienze Naturali)
• Modulo operativo a cura dei partner pubblici (30 h): l’attività prevede l’inserimento degli studenti per una settimana negli uffici individuati delle Gallerie degli Uffizi. Questi saranno indicativamente: l’Ufficio Catalogo, il Gabinetto Fotografico, l’Ufficio Restauri, il Dipartimento Comunicazione Digitale, il Dipartimento Scuola e Giovani insieme a quello per l’Accessibilità e la Mediazione culturale, oltre ad attività di Infodesk presso la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti.

Nel secondo anno (classi quarte) si prevede per gli studenti le attività già previste nell’ormai collaudato modulo degli “Ambasciatori dell’Arte”, nelle sue già menzionate diverse declinazioni di Ambasciatori dell’Arte, Ambasciatori del Verde e Panchina delle Fiabe.
L’ultimo anno (classi quinte) si prevede, anche in considerazione del minor tempo a disposizione e dall’esigenza di tesaurizzazione dell’esperienza che verrà presentata e proposta in sede di esame di Stato, una riflessione da parte degli studenti su alcuni specifici aspetti di quanto vissuto e sperimentato negli anni precedenti, la realizzazione di una restituzione critica e informata dei medesimi, sempre e comunque nell’ottica di una condivisione con i partner coinvolti nel progetto.

Fonte: Gallerie degli Uffizi

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