
Direzione nazionale in collaborazione con Aics “Comitato Provinciale di Firenze” Progetto Aics “Accoglienza Solidale”
Teatro del Legame presentano RUN 4 OUR LIVES FUGGIRE PER LE NOSTRE VITE un'opera di teatro messa in scena dai richiedenti asilo e protezione internazionale
da un'idea di Giorgio Burdese regia di Daniele Lamuraglia
aiuto regia Costanza Mascilli Migliorini – elementi scenici Mirco Rocchi – luci Lorenzo Berti - fonica Sandro Bechelli con Innocent Chukwu, Pablo Cianfanelli, Alessia Dedé, Francesca Desidera, Lucky Enehikhuene, Friday Eze, Raymond Idirigbe, Daniele Locchi, Bobo Matthew John, Cris Nkume, Thompson Osagie, Idele Osas.
Domenica 12 Febbraio p.v., alle h.21:00, presso il TEATRO STUDIO "Mila Pieralli" - Teatro della Toscana - Scandicci va in scena lo spettacolo "RUN 4 OUR LIVES - Fuggire per le nostre vite", da una idea di Giorgio Burdese, con la regia di Daniele Lamuraglia, realizzato dall'AICS - Direzione nazionale -, in collaborazione con il Comitato Provinciale Firenze e con Il Progetto AICS "Accoglienza Solidale" .
In questa opera teatrale sono i migranti stessi a mettere in scena la loro drammatica e toccante storia, rievocando in forma mimica e recitata le fasi del loro viaggio dal proprio paese al nostro.
È così possibile scoprire dalla loro diretta voce e dai loro corpi, che quello che ci mostrano i mezzi di comunicazione, come i giornali, la televisione, ma anche il cinema, è solo la nostra prospettiva sul fenomeno della migrazione: in questo spettacolo a parlare sono i protagonisti.
Lo faranno insieme ad un gruppo di attori italiani che li accompagneranno nelle loro vicende, per mostrare i vari momenti dell'incontro, dello scontro, delle differenze e delle somiglianze tra culture e mentalità.
Le vicende reali dei migranti, che in alcuni momenti sono sublimati in modo simbolico e poetico, sono suddivise in una serie di tappe, che iniziano con la tragica situazione nel loro paese, la necessità di fuggire senza sapere dove, il viaggio per la sopravvivenza nel deserto, l'incubo della prigionia nelle carceri della Libia e la schiavitù, l'attraversamento del Mediterraneo col gommone, la difficile accoglienza in Italia, e infine i sogni per il loro futuro.
Fonte: Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Scandicci
<< Indietro





