
Durante l’Annual Meeting di GE Oil & Gas, evento di riferimento a livello globale per l’industria del petrolio e del gas che ogni anno riunisce i leader del settore, l’azienda ha mostrato in anteprima le nuove turbine a gas di ultima generazione super efficienti, LM9000 e NovaLT12.
Due gli elementi chiave che accomunano questi prodotti: innanzitutto saranno sviluppati in collaborazione con GE Aviation e testati interamente in Italia dagli ingegneri e dalle maestranze che lavorano negli stabilimenti di Firenze e di Massa Carrara; inoltre saranno progettati secondo l’approccio “GE Store”, un modello di collaborazione virtuosa che sin dalle fasi di progettazione delle macchine vede lavorare insieme gli ingegneri e i tecnici delle diverse aziende dell’universo GE (come la divisione Aviation). Tale collaborazione consente lo sviluppo di soluzioni altamente innovative, grazie alla messa a fattor comune del know-how di Gruppo e all’applicazione delle più avanzate tecnologie sviluppate nei diversi campi di pertinenza.
Le due nuove turbine, presentate attraverso la tecnologia digitale della realtà virtuale, saranno disponibili entro i prossimi due anni.
“Le aziende migliori utilizzano I cicli di volatilità come catalizzatore per guidare il cambiamento. Abbiamo preso questo momento dell’industria dell’oil & gas come un’opportunità per riflettere su ciò di cui i nostri clienti avranno bisogno in futuro e stiamo sviluppando turbine a gas più intelligenti, convenienti e avanzate che rispondano alle principali richieste del mercato: affidabilità, flessibilità, efficienza e produttività”, afferma Rod Christie, Presidente & CEO, Turbomachinery Solutions, GE Oil & Gas.
La LM9000 è una turbina a gas con una potenza erogata di 65MW di derivazione aereonautica: incorpora infatti il cuore del motore a reazione General Electric GE90-115B, modello montato su oltre 200 velivoli Boeing 777 in tutto il mondo. Una macchina in grado di garantire elevatissimi standard di affidabilità, con intervalli di manutenzione più lunghi del 50% e il 20% di potenza in più. Un esempio concreto di applicazione del GE Store e dell’eccellenza raggiungibile con approcci di cross-fertilization tecnologica.
Dotata di tecnologia DLE (Dry Low Emission), sviluppata attraverso l’uso della tecnologia dell’additive manufacturing di GE, la turbina LM9000 si distingue inoltre per il basso impatto ambientale in quanto riduce del 40% le emissioni di ossidi di azoto e non utilizza acqua. Caratteristica particolarmente importante, questa turbina ha costi di gestione più bassi del 20% per i clienti che operano nel settore LNG (gas naturale liquefatto).
Il design modulare permette cicli di produzione più brevi e un'installazione più veloce, con costi operativi inferiori rispetto alle tecnologie attualmente disponibili. Le conferisce inoltre un ingombro minimo, ottimizzato anche per ambienti con vincoli di spazio immodificabili. Una turbina adatta tanto all’installazione in siti sia offshore che onshore ma che si presta anche, per le proprie caratteristiche, all’impiego nel settore della generazione di energia.
NovaLT12 è una turbina a gas flessibile e modulare, progettata per garantire un’alta efficienza e ridurre al minimo i costi di gestione della macchina. Incorpora alcuni componenti (bruciatori) realizzati con le tecnologie più all’avanguardia nell’ambito dell’additive manufacturing (stampa 3D). Testate nello stabilimento di Firenze per i prototipi proprio della NovaLT16, queste tecnologie sono state integrate nei processi produttivi nello stabilimento di Talamona (SO), in considerazione del loro grande impatto sull’ottimizzazione della progettazione delle macchine, della riduzione dei tempi e sulla qualità del prodotto finale.
Il modello standard della turbina è in grado di fornire una potenza di 12,6 MW, adattabile a seconda delle necessità ad una potenza da 10,5 MW a 13,9 MW.
Con un’efficienza nelle applicazioni di cogenerazione CHP che raggiunge l’85%, la NovaLT12 rappresenta la soluzione all’avanguardia per la produzione di calore ed energia e può aumentare l’efficienza di un impianto industriale riducendo al contempo le emissioni di CO2 e ossidi di azoto.
Come tutti i modelli della famiglia NovaLT, la NovaLT12 grazie all’elevata standardizzazione e modularità riduce in modo significativo le esigenze di ingegneria personalizzate, il che significa che i tempi di consegna risultano più veloci (circa 36 settimane per la produzione e 8 settimane per l’installazione). È stata appositamente realizzata per rispondere ad una tendenza di mercato che si sta diffondendo negli ultimi anni, quella di produrre energia in impianti di piccole dimensioni e vicini al punto di consumo (caso ad esempio di impianti di generazione di energia ospitati all’interno di stabilimenti produttivi).
L’Annual Meeting
I due ultimi gioielli tecnologici sono stati presentati al mercato attraverso l’esperienza immersiva della Virtual Reality e di altri strumenti interattivi di GE Oil & Gas agli oltre 1000 rappresentanti del mercato dell’oil & gas riuniti al Teatro dell’Opera di Firenze il 30 e il 31 gennaio durante il 18° Annual Meeting di GE Oil & Gas.
Durante la due giorni di confronto e discussione si avvicendano sul palco toscano opinion leader, dirigenti e manager delle principali aziende del settore tra i quali Jeffrey Immelt, Presidente e CEO di General Electric, Robert Dudley, Amministratore Delegato del Gruppo BP, Luca Cosentino, Vice Presidente del dipartimento Soluzioni Energetiche di ENI, Claus Hemmingsen, Vice Amministratore delegato del Gruppo Maersk, Martin Craighead, Presidente e CEO di Baker Hughes, Marco Alverà, CEO del Gruppo Snam e molti altri ancora. A fare gli onori di casa come tradizione, Lorenzo Simonelli, Presidente e CEO di GE Oil & Gas.
All’indomani dell’Annual Meeting, mercoledì 1 febbraio 2017, GE Oil & Gas ospiterà presso il proprio Florence Learning Center un'iniziativa promossa con la Regione Toscana dal titolo "Industria 4.0: ricerca e innovazione digitale al servizio del territorio". Parteciperà anche il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. Insieme al Ministro interverranno il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il Presidente di Nuovo Pignone, Massimo Messeri, che lasceranno poi spazio alla presentazioni dei casi aziendali di GE Oil & Gas ed Elettromar e ad un contributo del CNR.
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Fonte: Ufficio Stampa
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