Spazi verdi e impianti sportivi, il M5S trova oltre 70 irregolarità

Oltre 70 irregolarità: questo il risultato emerso dalle visite di controllo, che i consiglieri comunali del M5S di Pieve a Nievole (Pietro Dezio e Roberto Pantani) hanno eseguito su tutti gli impianti e “spazi verdi” comunali affidati in convenzione. Le visite, tutte svolte assieme a un funzionario comunale e in alcuni casi alla presenza dell’assessore di riferimento, hanno purtroppo evidenziato come l’Amministrazione, dopo avere dato in gestione a terzi i propri beni, abbia trascurato qualsiasi controllo. Rilevate le carenze alcuni dei gestori si sono prontamente adeguati alle disposizioni previste; invece alcuni hanno opposto scuse e controdeduzioni strampalate, così che ad oggi alcuni impianti rimangono fuori norma rispetto alle convenzioni sottoscritte.

Eppure il Comune stenta a chiedere il semplice rispetto delle regole e balbetta di fronte alle precisazioni dei consiglieri 5 stelle. Tra le criticità risolte: la riapertura del campo di calcio dello Spaziofesta, gratuito per i ragazzi, che veniva tenuto chiuso; l’accertamento, specificato definitivamente nell’ultimo consiglio comunale, che la “casetta” di via Cantarelle è di proprietà pubblica e non privata come affermato dai conduttori (che dopo il nostro intervento si sono corretti al riguardo); la regolamentazione dell’utilizzo delle stanze annesse agli spogliatoi dello stadio di via F.lli Cervi; sempre al campo sportivo di via F.lli Cervi è stato fornito (omaggio dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle) un defibrillatore, obbligatorio per legge, che mancava.

Tra le mancanze in via di soluzione la riapertura del pozzo che Acque SpA aveva chiuso in via Cantarelle, utile ad annaffiare lo spazio verde evitando di sprecare acqua potabile; i controlli di regolarità amministrativa su tutte le bollette dovute agli esercenti dei vari impianti; l’igiene negli spogliatoi. Ancora irrisolti invece alcuni punti che necessitano di soluzioni più articolate; e che la pigrizia dei gestori e la mancanza di solerzia degli uffici responsabili sta ritardando. .

Tra questi la sicurezza di alcuni impianti elettrici, in particolare quelli all’aperto, di varie strutture; e alcune irregolarità alla Palagina, da regolarizzare anche con un “verbale di consistenza” degli immobili, previsto dalla convenzione ma mai eseguito. Come ciliegina, la sindaca Diolaiuti in consiglio comunale, nel rispondere ad una interrogazione su uno di questi punti, ha chiesto ai 5 stelle di “abbassare i toni”. Noi ribadiamo invece la richiesta di velocizzare il ripristino integrale del rispetto delle convenzioni, su questioni spesso gravi. Ma il rispetto della legalità e delle regole è evidentemente valutato come cosa di poco conto da chi se ha fretta posteggia davanti al palazzo comunale nell’area riservata ai disabili. Almeno finché qualcuno meno asservito di altri non glielo fa notare.

Fonte: Movimento 5 Stelle Valdinievole

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