
“La scelta di restare umani” è il titolo del secondo appuntamento del ciclo di incontri dedicato alle scuole, ideato da Giulia Cogoli e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, in preparazione al festival di antropologia del contemporaneo Pistoia – Dialoghi sull’uomo.
Mercoledì 1 febbraio, alle ore 11, al Teatro Manzoni sarà protagonista lo scrittore e giornalista Paolo Di Paolo, che condividerà con gli studenti riflessioni sul tema della scelta, elemento fondamentale per diventare se stessi e determinare il proprio futuro.
Conosciamo personaggi letterari, figure storiche, grandi autori e filosofi del passato che hanno preso risoluzioni drastiche e durature. Cosa succede invece nella realtà di oggi, in cui la Storia non ci richiede più decisioni radicali e le scelte sono state svuotate di ogni urgenza? «Il tempo in cui viviamo sembra non consentire una scelta netta, o almeno ci permette di rimandare tutto all’infinito» osserva Di Paolo. L’autore del saggio Tempo senza scelte (Einaudi, 2016) va alla ricerca di una possibilità intermedia tra l’eroismo di certi personaggi novecenteschi – oggi forse non più replicabile – e le nostre vite che rischiano l’apatia e il narcisismo.
Il percorso di avvicinamento al tema della VIII edizione dei Dialoghi, “La cultura ci rende umani. Movimenti, diversità e scambi”, è stato aperto lo scorso dicembre da un incontro con l’antropologo Marco Aime (“Cultura o culture?”) e proseguirà con altri due appuntamenti: con l’antropologo Adriano Favole (“Noi europei: convivenza, pluralismo e razzismo” – 9 marzo, Teatro Manzoni) e con il coreografo e danzatore Virgilio Sieni (“L’umano del gesto” – 5 aprile, Cattedrale ex Breda).
Gli incontri, dedicati ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, sono tutti visibili in diretta streaming sul sito www.dialoghisulluomo.it.
Pistoia – Dialoghi sull’uomo, in programma 26 al 28 maggio, il cui tema quest’anno richiama la nomina di Pistoia a Capitale Italiana della Cultura 2017, è ideato e diretto da Giulia Cogoli e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia.
Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma; scrittore, giornalista, critico, si è imposto sulla scena letteraria italiana giovanissimo. Laureato in Lettere, ha ottenuto un dottorato di ricerca in Studi di storia letteraria e linguistica italiana all’Università degli Studi di Roma III. Per Feltrinelli ha pubblicato i romanzi: Dove eravate tutti (2010, Premio Mondello e Super Premio Vittorini); Raccontami la notte in cui sono nato (2014); Mandami tanta vita (2014, Premio Salerno Libro d’Europa, Premio Fiesole Narrativa e finalista Premio Strega), tradotti in diverse lingue europee. Molti libri sono nati da dialoghi: con Indro Montanelli a cui ha dedicato Tutte le speranze (Rizzoli, 2014, Premio Benedetto Croce); con Antonio Debenedetti; Dacia Maraini; Raffaele La Capria; Antonio Tabucchi; Nanni Moretti. Ha pubblicato tra l’altro Ogni viaggio è un romanzo (Laterza, 2007), per i bambini La mucca volante (Bompiani, 2014, finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi), ha lavorato molto per il teatro e pubblicato Istruzioni per non morire in pace (Storia e letteratura, 2016). Scrive sulle pagine culturali di diversi quotidiani e settimanali (la Repubblica, Il Venerdì, L’Espresso). Ha da poco pubblicato per Einaudi Tempo senza scelte.
Fonte: Ufficio Stampa
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