Ieri (26 gennaio) è stato rinnovato il Consiglio di Uneba Prato e Pistoia per il quinquennio 2017-2021 con la conferma di Vladimiro D'Agostino di Sarah cooperativa sociale nel ruolo di Presidente e di Renza Sanesi della Fondazione Opera Santa Rita come Vicepresidente, oltre al nuovo ingresso della Consigliera Daniela Moretti dell'Istituto Don Bosco di Pescia.
Uneba "Unione nazionale istituzione e iniziative di assistenza sociale" è l'associazione datoriale di area cattolica, che sulla provincia di Prato raccoglie alcuni degli enti più importanti e significativi del mondo del socio sanitario principalmente nei settori di Rsa e anziani, disabilità, psichiatria, handicap, autismo, contrasto alla povertà, minori, donne in stato di bisogno, vittime della tratta.
"Ringrazio tutti gli aderenti che hanno continuato a darci fiducia - ha sottolineato il Presidente D'Agostino - sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti ma questo non ci deve fermare di fronte alle nuove sfide che ci si prospettano. L'evoluzione del settore socio sanitario, a fronte della diminuzione delle risorse pubbliche e dell'incapacità delle famiglie a pagare i servizi, si trova davanti a nuove sfide: dare servizi di sempre maggiore qualità senza gravare sul bilancio pubblico e andare incontro alle esigenze dei privati".
Il consiglio nei prossimi cinque anni punterà, dopo gli ottimi risultati conseguiti nell'ultimo mandato, al miglioramento dell'efficienza e della qualità dei servizi erogati dalle strutture aderenti e naturalmente continuerà nel suo lavoro di contrattazione con gli enti pubblici e con i sindacati.
"Ringrazio tutti gli aderenti che hanno continuato a darci fiducia - ha sottolineato il Presidente D'Agostino - sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti ma questo non ci deve fermare di fronte alle nuove sfide che ci si prospettano. L'evoluzione del settore socio sanitario, a fronte della diminuzione delle risorse pubbliche e dell'incapacità delle famiglie a pagare i servizi, si trova davanti a nuove sfide: dare servizi di sempre maggiore qualità senza gravare sul bilancio pubblico e andare incontro alle esigenze dei privati".
Il consiglio nei prossimi cinque anni punterà, dopo gli ottimi risultati conseguiti nell'ultimo mandato, al miglioramento dell'efficienza e della qualità dei servizi erogati dalle strutture aderenti e naturalmente continuerà nel suo lavoro di contrattazione con gli enti pubblici e con i sindacati.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Prato
<< Indietro





