
Secondo l'osservatorio del precariato dell'Inps, i voucher venduti in Toscana nei primi 11 mesi del 2016 sono stati 9.563.565. L'incremento sullo stesso periodo del 2015 è stato del + 29.4%. Sempre nel periodo gennaio – novembre 2016, nella nostra regione, le assunzioni a tempo indeterminato sono state significativamente inferiori alle cessazioni, 75.931 le prime, 102.400 le seconde. Anche il 2014, anno in cui non c'erano incentivi aveva fatto meglio con 79.872 nuovi tempi indeterminati.
Solo adesso – esordisce Chiara Gagnarli, deputata M5S in commissione agricoltura - Governo e PD si stanno interessando dei voucher, ritirando fuori dal cassetto le proposte di legge parlamentari e con l'aiutino della mozione di Sinistra Italiana (SI), non perché hanno a cuore la sorte di milioni di lavoratori condannati al precariato più estremo, non per arginare l'avanzata inesorabile dei lavoratori costretti a tirare avanti con un pugno di voucher, ma nel tentativo di disinnescare lo spauracchio del referendum sul jobs act, per paura del voto del popolo, che già si è espresso alle urne il 4 dicembre dichiarando una bocciatura totale di questo Governo che si è ripresentato in modalità fotocopia.
Sono convinta – prosegue la deputata aretina - che i cittadini vogliano andare al più presto a votare per esprimersi e per bocciare nelle urne il Jobs Act, questa scandalosa riforma del lavoro, che ci è costata tra i 15 e i 18 miliardi.
Fonte: Ufficio Stampa
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