Migranti, Vescovi (Lega Nord): "Cie in Toscana ok, ma a determinate condizioni"

Manuel Vescovi

In relazione all’ipotesi che, in Toscana come nelle altre regioni italiane, venga aperto un Centro di identificazione ed espulsione, questa una nota del Gruppo Lega Nord in regione Toscana, guidato da Manuel Vescovi.

“La nostra proposta in merito alfine di agevolare il necessario contrasto all’illegalità, anche economica, collegata all’immigrazione irregolare e clandestina, chiede al Presidente della Giunta regionale di attivarsi prontamente per provvedere all’individuazione di un’area idonea dove collocare il CIE, adottando concrete iniziative al riguardo, nei confronti del Governo, fin dall’incontro fissato, presumibilmente, a breve. Inoltre sempre nell’ottica del più efficace contrasto a tutte le forme di illegalità collegate all’immigrazione clandestina ed irregolare, anche per la migliore tutela ed effettiva integrazione degli immigrati regolari, proponiamo venga posta mano ad una radicale revisione delle politiche dell’accoglienza, pure a livello regionale,con lo scopo di segnare una chiara svolta, rispetto alle normative che, fino ad oggi, hanno incoraggiato la clandestinità, causando un diffuso senso d’insicurezza in molti ambiti della società toscana. Infine chiediamo che ci si attivi nei confronti del Governo centrale per avere, a fronte della collocazione del CIE, una necessaria e continua attività di rimpatri forzati e respingimenti, oltre a creare degli appositi centri, sotto la giurisdizione delle Nazioni Unite, dove i soggetti stranieri che intendono proporre domanda di asilo politico possano farlo, prima di affrontare i cosiddetti “viaggi della speranza”, direttamente sulle coste dei Paesi d’origine, evitando così ulteriori ed incontrollati sbarchi sui litorali italiani.”

Fonte: Lega Nord Toscana - Ufficio Stampa

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