
Ecco il regalo della Befana disposto dalla Regione Toscana: il bollino per la revisione delle caldaie passa a 20 euro, una vera e propria stangata. Circa due settimane fa, la Regione Toscana ha approvato la legge 16 dicembre 2016 n. 85, disposizioni per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di uso razionale dell’energia, con la quale la Regione ha riassunto le competenze degli Enti locali in materia di controlli sull’efficienza energetica degli impianti termici, cambiando tra le altre cose le modalità delle verifiche ed il prezzo del bollino.
In soldoni, il 2017 sarà un anno di passaggio, e dal 2018 verrà creato un sistema unico regionale, una gestione di area vasta per le verifiche su installazioni e manutenzioni degli impianti termici. La Regione – spiega Stefano Mugnai, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e coordinatore regionale di Forza Italia Toscana – si avvarrà del sistema delle società energetiche regionali acquisite dalla stessa Regione e quindi nel 2017 ogni territorio avrà una agenzia di riferimento che, individuata quale agente contabile, assumerà le responsabilità prima in capo agli EELL. Un vero e proprio terremoto che ha colto di sorpresa sia le aziende del settore che gli Enti locali – dichiara Mugnai –. E’ il solito modo di fare della sinistra, abituata da troppo tempo a comandare senza concertazione alcuna: la Regione ha legiferato su un tema molto delicato senza consultare gli Enti locali, ha spostato risorse e ridistribuito poteri senza confrontarsi con i soggetti direttamente coinvolti suscitando enormi perplessità e prevedibili polemiche.
Tutto ciò avrà ricadute negative anche a Campi Bisenzio. Come se non bastasse racconta Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio, la nuova legge regionale richiamata da Mugnai ha stabilito gli importi del contributo, validi a far data dal 1 gennaio 2017, da versarsi in occasione della compilazione ed invio dei rapporti di controllo di efficienza energetica per tutto il territorio regionale.
Questo cambio di titolarità della competenza ha portato ad un “regalino” che per i cittadini di Campi Bisenzio equivale ad un aumento del bollino che arriva a 20 euro, una vera e propria stangata. Prima dell'arrivo del Sindaco Fossi al governo della Città il contributo per
il bollino da versare al Comune di Campi era di 11 euro, un costo assolutamente in linea con gli altri Comuni limitrofi. La Giunta Fossi poi, nel febbraio del 2016, provvedendo ad aumentare tutte le tasse possibili, ha disposto, con una specifica delibera, l'aumento del costo a carico del responsabile dell'impianto termico da 11 a 16 euro raggiungendo l'importante massimo fino a quel momento consentito. Per gli impianti di potenza fino a 35 Kw, che rappresentano circa il 95 % degli impianti termici censiti nel territorio del Comune di Campi
Bisenzio, infatti, il costo a carico del responsabile dell'impianto termico, prima della modifica disposta dalla Regione, veniva stabilito all'interno dell'intervallo compreso tra un minimo di euro 9,00 oltre oneri fiscali, ed un massimo di euro 16, oltre oneri fiscali, per gli
impianti termici autocertificati.
Oggi, invece, grazie al nefasto intervento della Regione, il contributo da versare passa da 16 a 20 euro con un aumento negli ultimi due anni di quasi il 100% del costo che in precedenza veniva pagato da tutti i campigiani.
Adesso per chi abita a Campi la sostanza non cambia: il balzello amministrativo in due anni è stato raddoppiato da 11 a 20 euro e andrà a sommarsi al costo di circa 100 euro consigliati per la revisione biennale della caldaia domestica
Per questa ragione, continua Gandola, abbiamo già predisposto l'ordine del giorno di Forza Italia che sarà presentato nel prossimo Consiglio Comunale di Campi Bisenzio con il quale chiediamo al Sindaco ed alla Giunta di richiedere alla Regione, prima che sia emanato il relativo regolamento regionale, di riesaminare le proprie scelte e valutare di riabbassare gli importi dei bollini. È infatti del tutto inaccettabile che un momento di crisi così grave per il nostro territorio la Regione disponga una stangata così forte che aumenta le tasse invece di aiutare i cittadini, conclude Gandola
Fonte: Paolo Gandola Capogruppo Forza Italia Campi Bisenzio
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