Interventi per il decoro urbano, la sicurezza e la lotta al degrado: il bilancio del 2016

(foto gonews.it)

 

All’inizio, quasi 12 mesi fa, il Comune indicò in 19 siti privati, subito arrivati a 25, non custoditi, diventati nel tempo rifugio di disgraziati e sede di traffici illeciti, uno degli obiettivi più importanti per la sicurezza ed il risanamento della città.

Poi, mano a mano, in poco tempo, da 25 situazioni su cui intervenire, si è allargata l’attenzione a circa 50 costruendo così una mappa dei siti degradati e possibili sede di degrado e malaffare.

Dai 25 casi del 2015 ai 50 del 2016: così l’Amministrazione Comunale ha intensificato - raddoppiando - gli interventi per il decoro urbano, la sicurezza e la lotta al degrado.

Ed è emersa chiara l’esigenza che il tema sicurezza, richiesto dai cittadini, e che riguarda vari aspetti quali il degrado urbano, l’uso di terreni con insediamenti abusivi, gli immobili ex stabilimenti abbandonati, i locali non più utilizzati delle Ferrovie, venisse messa in cima agli interessi dell’Amministrazione.

Le risposte, a parte quelle fondamentali che rimangono assicurate dalla presenza delle Forze dell’Ordine, sono molte: dall’illuminazione, alla rimozione delle aree di degrado, alla video sorveglianza, alla pulizia di strade e piazze…

Su questi fronti appaiono ben rivolte le decisioni del Comune di assumere 11 vigili urbani. Mentre continua a chiedere al nuovo governo l’adeguamento delle forze dell’ordine alla realtà metropolitana della nostra città.

Nel centro storico molte sono state le iniziative anti movida con ordinanze mirate a limitare il consumo di alcool e spaccio e a garantire il riposo notturno ai residenti.

Negli allegati consegnati oggi, alla stampa, sono riportati tutti gli interventi, dall’inizio delle azioni allo stato attuale; qui ne indichiamo solo alcuni particolarmente significativi:

1) Area stazione: “Periferie Degradate” con progetto vincitore del bando (a medio-lungo termine). Nel 2017 ci sarà il rifacimento dell’illuminazione pubblica in viale Bonaini e interventi mirati per i senza fissa dimora. Potenziamento video sorveglianza in zona via e   gallerie Gramsci e aree limitrofe

2)  Repressione abusi in terreni agricoli con demolizione delle strutture illegittimamente realizzate a Putignano, in Barbaricina, in Golena d’Arno…

Inizio, dopo aver superato quello della Bigattiera, dell’inizio del superamento del campo di via Maggiore a Putignano con i primi abbattimenti delle strutture

3)  Ex-Galazzo: un esempio dei lasciti negativi dalla crisi nell’ex zona operaia di Porta a Mare; liberata l’area e proprietà venduta ad una società che realizzerà parco e spazi commerciali.

4)  Terrazza Belvedere a Tirrenia: lavori in corso da parte del privato, conclusione nei primi mesi dell’anno. Il Comune curerà l’illuminazione pubblica e arredo urbano. Tolte le bancarelle perché senza autorizzazione.

5)  Ruderi Pampana in Lungarno Galilei: una vergogna per la città e il Comune ricorre al giudice, come nel caso dei ruderi di via Viaccia

In merito agli strumenti amministrativi, nelle schede sono quantificati i principali strumenti utilizzati: solo in un terzo dei casi è stato possibile o si è dovuto ricorrere allo strumento dell’ordinanza (sindacale o dirigenziale), mentre nei rimanenti casi è stato possibile utilizzare ad altre tipologie di atto, in molti casi chiedendo – ed ottenendo – collaborazione ai soggetti interessati.

In qualche caso (ruderi via di Viaccia e Lungarno Galilei) si è dovuto rivolgersi all’Autorità Giudiziaria per inottemperanza delle prescrizioni comunali o chiedere l’intervento di altra Autorità pubblica (ruderi Lungarno Galilei).

Tra gli interventi in programmazione per il 2017, oltre alla continuazione degli interventi su siti specifici:

  • Potenziamento del sistema di videosorveglianza urbana (zona Stazione, zona Duomo, percorso People Mover, zona Putignano);
  • Interventi zona Stazione (riqualificazione e ristrutturazione urbana, azioni sociali sui senza tetto, nuova illuminazione viale Bonaini);
  • Progettazione di un sistema di interdizione dell’area di Piazza del Duomo ai veicoli non autorizzati, con l’utilizzo di impianti fissi e mobili;
  • Superamento dell’insediamento (chiusura) di via Maggiore di Oratoio attraverso il graduale allontanamento dei dimoranti verso soluzioni abitative legittime;
  • Azioni di decoro urbano (pulizia arredi urbani, rimozione affissioni e scritte abusive) in collaborazione con Croce Rossa Italiana e profughi.

Il sindaco Marco Filippeschi: «Quello della lotta al degrado e per la sicurezza è uno dei nostri compiti più importanti. Riguarda la totalità dei residenti, tende a costruire un ambiente ostile al malaffare e a dare ai cittadini più sicurezza. Oggi abbiamo fatto il punto sugli interventi; nel prossimo anno le iniziative continueranno, anzi saranno centrali nell’agire dell’Amministrazione. E’ evidente come sia fondamentale la collaborazione e l’impegno dei cittadini, delle altre Istituzioni e delle Forze dell’Ordine».

Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa

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