
La lista civica nata a Cascina nelle ultime elezioni, su iniziativa di un gruppo di cittadini che stanchi della politica dei partiti nazionali, si prefigge l’obiettivo di far rinascere nei cittadini cascinesi la voglia di parlare solo dei problemi “enormi e palesi“ presenti in tutte le frazioni del nostro Comune.
Il motto era, ed è RITORNARE ALLA NORMALITÀ.
Dal risultato elettorale è emerso un verdetto che ci vede nella maggioranza di governo della città e in prima fila nell’attuazione delle linee programmatiche di mandato di questa Amministrazione.
I primi 100 giorni servono ad una nuova Amministrazione per prendere in mano le questioni pendenti, attualizzare lo stato di fatto dei programmi approvati dagli Amministratori precedenti e procedere alla fase della programmazione per l’attuazione del programma di mandato. Quello che è emerso dalle prime analisi è un quadro della situazione amministrativa piuttosto disastroso. Tutta la Giunta si è attivata per porre rimedio già dai primi giorni alle emergenze più impellenti e sono state poste le basi per attuare quelle misure ormai divenute indispensabili per una città normale
Il Vice Sindaco Michele Parrini oltre a ricevere i cittadini (sono stati circa 500 incontri su appuntamento e risposto a poco più di 4000 e-mail!) ha posto le basi per l’avvio vero e proprio dell’azione amministrativa portando avanti, secondo gli indirizzi del mandato, quei punti di programma che sono stati alla base del manifesto elettorale di Progetto Cascina.
Molte piccole questioni che lamentavano i cittadini sono state affrontate e poste all’evidenza degli uffici per una rapida soluzione, ma la parte più rilevante dell’attività di Parrini è stata focalizzata sul porre le basi per l’avvio di quei progetti fondamentali per riportare in condizioni di “normalità” una città per troppo tempo abbandonata al suo destino.
Ecco una prima parte dei risultati ottenuti e delle progettazioni già avviate e riguardante la cura e la gestione di Ambiente e Territorio.
1) RIFIUTI e AMBIENTE
--- E’ partito il percorso di raccolta differenziata 2.0. Una raccolta dei rifiuti efficace, ed equa, non può non puntare all’applicazione della tariffa puntuale ed ad un maggiore decoro per la città: l'obiettivo immediato è quello di raggiungere un abbattimento della tariffa di almeno 15/20% che, nel tempo, dovrebbe farci raggiungere i costi delle Regioni più virtuose che hanno un costo procapite di € 130,00 contro i nostri € 179,00 e far effettuare la raccolta in orari notturni (cestelli fuori la sera e ritirati la mattina).
--- Rilancio della progettazione di una nuova stazione ecologia comunale di raccolta differenziata per l’area di Navacchio che era stato abbandonato dalla Giunta precedente. E’ stata individuata la localizzazione, Via Arzachena, ed ottenuto dall’ATO Costa Toscana l’investimento che altrimenti prevedevano di dirottare su altri Comuni.
--- Redatto il nuovo bando di gara per il taglio dell'erba nelle aree di proprietà comunale inclusa la potatura degli alberi ormai non più fatta da anni.
--- Attivato il progetto "Cascina Pulita" per la pulizia puntuale del centro storico.
--- Pulizia delle aree con eliminazione delle discariche abusive createsi in via Arzachena, via del Nugolaio, via Visignano.
--- Rilanciato il servizio Pedibus; con un risparmio, a parità dei servivi, di oltre 10.000 euro
--- Rilanciato, con il determinante contributo di Legambiente ed Italia Nostra, il progetto "Educambiente" con un risparmio, a parità di efficacia, di circa 45.000 euro
--- Attivato il procedimento per l'ultimazione della messa in sicurezza ed avvio della bonifica del sito ex Decoindustria di Santo Stefano a Macerata. Attualmente allo studio l’ipotesi per il successivo recupero
--- Avviata l’attività di sopraluoghi e raccolta di documenti, (fortemente sollecitata da molti cittadini), per la verifica di eventuali problematiche nell’ex cava Bizzarri, oggi discarica controllata di materiale di risulta dalla lavorazione delle cartiere. Il materiale raccolto è stato inviato alla Responsabile ASL di Pisa competente per territorio e all’Arpat.
--- Attivati contatti con la proprietà della "Cava Quaglierini" e ripreso il percorso tecnico/amministrativo che condurrà alla riqualificazione ambientale del sito così come previsto dal progetto originario. Ogni attività potrà riprendere solo dopo che saranno ultimate le opere di allargamento della via dei Mulini.
--- Redatto il Regolamento di Polizia Rurale, strumento di cui il Comune non era dotato, che disciplina le attività ambientali sul territorio, con particolare riferimento alla tenuta dei fondi agricoli, dei fossi di scolo ed alle attività rurali ed agricole in genere; sono stati predisposti anche i relativi bandi.
--- redatto il bando, in uscita, per l'assegnazione della progettazione, realizzazione e mantenimento delle rotonde stradali e delle aiuole lungo strada.
2) RETICOLO IDRAULICO
Tema tra i più urgenti e critici per il nostro territorio.
--- Non è sfuggito ad alcuno che nonostante ci siano stati già tre eventi significativi in termini di pioggia caduta, il nostro territorio ha retto meglio di altri limitrofi e con criticità molto meno acute rispetto al passato (basti ricordare lo scorso giugno…): questo grazie alle tempestive attività di pulitura di molti fossi e caditoie, opere non certamente esaustive per la gestione del problema ma certamente necessarie a rendere efficace ogni altra progettazione.
--- E’ stata avviata l’anagrafe, con verifica del grado di criticità, del reticolo idraulico. Su queste basi sono già stati svolti incontri e sopraluoghi con Acque spa, RFI spa e Consorzio di Bonifica, cono lo scopo di ottenere un progetto ed un piano di investimenti (quinquennale) per la messa in sicurezza idraulica del territorio Comunale. In termini di risultati, RFI ha preso l’impegno di redigere il progetto, e realizzarlo, relativo al "passante" fognario di via della Vittoria, oltre a mettere a disposizione il proprio personale per la pulizia degli passanti ubicati in corrispondenza di via Cava. Per la soluzione alla nota problematica del passante di via Macerata che, come noto, ha comportato allagamenti al sottopasso ed alle abitazioni prospicienti, l'impegno è di esaminare il progetto che consenta alla fognatura di passare nel condotto originario ma senza curve, rispetto alle quattro deviazioni a 90° attuali che sono alla base della criticità.
Fonte: Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Cascina
<< Indietro





