
Arresti per furti di cibo a più riprese nel Fiorentino. Dopo il caso dell'addetto alle pulizie che a Scandicci caricava la macchina di prodotti del magazzino, sono emersi altri fatti a Firenze. Alle 15 di ieri, lunedì 12 dicembre, i carabinieri del Norm sono intervenuti alla Unicoop di via Cimabue perché un 21enne della provincia di Siena era stato fermato dopo un furto. L'uomo aveva messo da parte 48 euro di merce alimentare. In una tasca dello zaino è stato trovato un coltello a serramanico. I militari lo hanno denunciato per furto e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Dal supermercato Vivo invece la chiamata ai carabinieri del Norm è arrivata in serata, sempre per furto. Un 41enne di origine senegalese era stato scoperto mentre nascondeva una scatoletta di tonno nella tasca dei pantaloni, pagando invece altra merce. Il titolare lo aveva scoperto, ma il ladro ha cominciato a strattonarlo e a urlare. La fuga non gli è riuscita: i carabinieri lo hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di rapina. L'uomo è già noto alle forze dell’ordine per reati della stessa specie. Adesso l’arrestato è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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