Autonomie sociali, il convegno valuta la ricaduta sul Terzo settore

L’attività del terzo settore (volontariato, associazioni, privato sociale) ha un impatto sulla comunità in cui si opera. Ed è importante misurare questa ricaduta. Questo è il tema attorno a cui esperti e addetti ai lavori si sono confrontati durante un convegno organizzato dalla Copas, la Conferenza permanente delle Autonomie sociali, che si è tenuto questo pomeriggio in Consiglio regionale. “Dobbiamo trovare quale sia il metodo migliore per misurare l’impatto sociale del terzo settore sul territorio – ha spiegato la presidente della Copas Eleonora Vanni -. Non solo per capire quanto esso incida nell’economia del territorio, ma anche per capire come valorizzare al meglio il ruolo del terzo settore nelle comunità locali. Ovviamente capire i benefici portati, non solo dal punto di vista economico ma anche da quello sociale, può aiutare le istituzioni nel loro compito di promuovere e valorizzare il ruolo delle autonomie sociali”.

Nella sala delle Feste di palazzo Bastogi sono stati dunque numerosi i contributi sul tema “Valutate l’impatto sociale, riconoscere e sviluppare il valore aggiunto delle Autonomie sociali”. Dopo l’apertura dei lavori da parte  di Eleonora Vanni, si sono succeduti gli interventi: ‘Valutare l’impatto sociale: cosa valutare, come e perché’ di Enrico Testi (Laboratorio Arco, Prato); ‘Il rapporto tra impatto economico e valore sociale’ di Luca Bagnoli (Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa Università di Firenze); ‘Il senso del terzo settore per le comunità territoriali tra valore e impatto sociale’, di Andrea Volterrani (Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa, Università di Roma Tor Vergata).

Per la sessione dedicata a riflessioni ed esperienze nelle organizzazioni del terzo settore, sono intervenuti Paola Tola (Cooperativa SocialHub), su ‘Bando percorsi di innovazione Cesvot: un’esperienza di valutazione d’impatto’; Emilio Vergani, Università Lumsa Santa Silvia di Palermo, su ‘Valutazione partecipata e impatto sulla comunità nell’ambito della cooperazione sociale’; Marco Mini (Arci Toscana) su ‘Misurare l’impatto delle associazioni di promozione sociale’.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

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