
Contemplare lo splendore del corpo, che ci rende umani, che ci rende procreatori, che ci permette di sentire, di apprendere, di comunicare con altri, perfino con Dio. Pure Lui ha preso un corpo per stare-con-noi. Ogni forma di arte è corporea. In quella cristiana, il Verbo si fa carne.
Di “Arte sacra e corporeità” discutono studiosi di filosofia, teologia, storia dell'arte e artisti riuniti a Firenze in un workshop internazionale in programma il 12 dicembre al Centro Arte e Cultura (Piazza San Giovanni, 7). L'evento conclude la mostra “In una carne, il senso del corpo”, dall'8 novembre ospitata nella sala polivalente del Museo dell'Opera del Duomo di 25 giovani artisti di emergenti di nove nazionalità che hanno così promosso il proprio lavoro, mettendo a frutto un percorso cominciato nella scuola-bottega della Scuola di Arte Sacra Firenze che forma artisti e artigiani.
La giornata di studio è un momento di riflessione tra artisti di diverse scuole e tradizioni, con l’aiuto di filosofi, teologi e storici dell’arte, per contemplare lo splendore del corpo umano e, con lui, di tutto il creato.
Il workshop comincerà alle 9.30 con Maria Teresa Russo (Docente di Filosofia, Università Roma Tre e Campus Bio Medico) e Oana Gotia(Istituto Giovanni Paolo II per la famiglia) su “Il Corpo, la Carne, la Persona”. Seguiranno gli interventi di Elizabeth Lev (Musei Vaticani) eTimothy Verdon (Direttore del Museo dell’Opera del Duomo) su “Il Corpo nell’Arte della Tradizione”. Nel pomeriggio Cody Swanson, Anthony Visco, Emanuele Dascanio, Filippo Rossi e Ludovica Sebregondi si confronteranno sul corpo nell'arte contemporanea e in quella astratta, il figurativo nell'arte sacra, l'iperrealismo. Ci sarà una rilettura di temi sacri nella videoarte di Bill Viola e momenti di arte canora con Fernando Cidoncha e Edoardo Genta, docente e allievo della Scuola di Arte Sacra. Alle 12,30 la visita al museo sarà accompagnata da una performance di danza su “Eva e Maria” di Kate Capato, anche lei allieva dei corsi di specialistica di pittura della Scuola.
Alle 17 la conclusione su “Il corpo e la chiesa” è affidata ad Alessandro Clemenzia dell'Università Sophia e dell'Istituto Teologico dell’Italia Centrale.
“In una carne, il senso del corpo”
Fino al 12 dicembre
presso il Museo dell'Opera del Duomo, via della Canonica 1, Firenze
orario: 16,30-18,30
Workshop “Arte sacra e corporeità”
12 dicembre
Centro Arte e Cultura, Piazza San Giovanni, 7 - Firenze
Ore 9.30: Il Corpo, la Carne, la Persona - Maria Teresa Russo (Filosofa, Roma Tre e Campus Bio Medico) - Oana Gotia (Istituto Giovanni Paolo II per la famiglia)
Ore 10.30: Esibizione Canora di Fernando Cidoncha e Edoardo Genta (Studenti della Sacred Art School)
Ore 11.00: Il Corpo nell’Arte della Tradizione - Elizabeth Lev (Musei Vaticani) - Timothy Verdon (Direttore del Museo dell’Opera del Duomo)
Ore 12.30: Visita al Museo e perfomance di danza su “Eva e Maria” da parte di Kate Capato
Pranzo
Ore 15.00: Il Corpo nell’Arte Contemporanea - Il Figurativo nell’Arte Sacra (Cody Swanson e Anthony Visco) - L’Iperrealismo (Emanuele Dascanio) - Il Corpo nell’Arte Astratta (Filippo Rossi) - Rilettura di Temi Sacri nella Videoarte di Bill Viola (Ludovica Sebregondi)
Ore 17.00: Conclusione - Il Corpo e la Chiesa - Alessandro Clemenzia (Università Sophia e Istituto Teologico dell’Italia Centrale)
Fonte: Scuola arte sacra - Ufficio Stampa
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