
Stamani, la squadra mobile di Firenze ha eseguito l'ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Brescia, nei confronti di un cittadino italiano di 39 anni accusato, insieme ad altri 9 soggetti, di associazione a delinquere per di truffe ai danni di anziani.
Già nel maggio del 2015, l’attività investigativa degli uomini della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile fiorentina era sfociata nell’esecuzione, nei confronti dei componenti del sodalizio, di una serie di decreti di perquisizione - emessi dall’Autorità Giudiziaria - in diverse province italiane.
Dalle indagini della Squadra Mobile, infatti, era emerso che dieci persone di età compresa tra i 20 e i 40 anni - di nazionalità italiana albanese e macedone - per vendere rilevatori di fughe di gas truffavano gli anziani dicendo loro che l’installazione degli apparecchi fosse obbligatoria per legge. In questo modo, nel gennaio 2015 avevano convinto all’acquisto decine e decine di persone residenti a Firenze, per un prezzo che variava a seconda dell’età della vittima da raggirare.
Gli indagati si erano presentati alla porta delle abitazioni delle persone anziane indossando una pettorina riportante il nome della ditta da cui dipendevano e, con tanto di borsa a tracolla e idonea strumentazione, le convincevano all’acquisto dei rilevatori di fughe di gas dicendo loro che l’installazione era obbligatoria per legge, pena il pagamento di sanzioni pecuniarie, ingenerando talvolta in loro anche il timore di esplosioni dovute a perdite di gas.
Alcuni anziani, spaventati dai discorsi dei venditori, pur di acquistare lo strumento, pagavano talvolta in contanti, talvolta mediante pagamento pos utilizzando il proprio bancomat; in questo secondo caso, in più occasioni - a causa dell’età avanzata delle vittime - ad effettuare la digitazione dell’importo, per un prezzo superiore alla già di per sé esosa somma pattuita, erano proprio gli stessi venditori.
In particolare, al 39enne italiano sottoposto nella giornata odierna alla misura degli arresti domiciliari vengono contestate una serie truffe commesse ai danni di persone anziane - di età compresa tra i 78 e gli 83 anni - che in taluni casi hanno pagato somme di poco inferiori ai 1.000 euro.
Fonte: Questura di Firenze - Ufficio Stampa
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