Diritto alla salute, il sindaco: «Volterrano e Valdicecina coesi per difenderlo»

Marco Buselli

Il primo cittadino commenta il documento stilato dalla Commissione Sanità territoriale che chiede di considerare il presidio ospedaliero volterrano come un unico a livello regionale


La Commissione Sanità territoriale è tornata a riunirsi nella giornata di venerdì a Palazzo Pretorio. Presenti la quasi totalità dei membri, anche dagli altri Comuni. La Commissione, al termine di una lunga e articolata discussione, ha steso un sintetico documento, da inoltrare ai competenti organi regionali e all'Asl, in cui si legge: «La Commissione Sanità territoriale sottolinea ed evidenzia con forza e all'unanimità la necessità si strutturare, da parte dei competenti organi di governo, un'interpretazione estensiva della legge Balduzzi, che permetta di considerare il presidio ospedaliero volterrano come un unicum a livello regionale, caratterizzato dalla compresenza di Ospedale, Auxilium Vitae, Inail e adesso anche della Rems. Le caratteristiche generali del presidio come descritto esulano quindi da quelle descritte per i bacini di utenza con poca popolazione, rappresentando invece riferimento per ambiti locali, ma anche di area vasta, regionali o extraregionali e configurandosi di conseguenza con le caratteristiche di un ospedale di base"
«La Commissione, già operativa, ha preso subito una posizione importante – dichiara il sindaco di Volterra Marco Buselli - . Le comunità del volterrano e della Valdicecina sono coese nel difendere il diritto alla salute sul proprio territorio, facendo valere dati concreti e inoppugnabili, in chiave costruttiva». Segnali positivi arrivano intanto dalla Medicina, con l'arrivo di un primario dedicato a Volterra, Giovanni Grazi, che avrà anche la direzione della dialisi volterrana e di quella pontederese.

Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa

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