Pistoia Capitale italiana della Cultura, gli auguri da giunta e consiglio regionale

Rossi sul programma di capitale della cultura: "Buon anno da capitale, Pistoia"

"Il 2017, anno in cui Pistoia sarà capitale italiana della cultura, offrirà a tutti l'opportunità di godere di un progetto innovativo e convincente e di un programma che dà lustro ad una regione che sulla cultura fonda gran parte della propria attività e della sua fama nel mondo".

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, non potendo parteciparvi, ha però voluto far pervenire il proprio saluto in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto di Pistoia capitale italiana della cultura 2017 che si è tenuta a Palazzo Strozzi a Firenze.

"Rivolgo ai pistoiesi, ed in primo luogo al sindaco Bertinelli – ha aggiunto il presidente Rossi – i miei complimenti per l'ottimo risultato raggiunto e ringrazio la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia per continuare a supportare economicamente questo programma. La Regione ha fatto la sua parte nel sostenere la presentazione della candidatura e il progetto stesso, e continuerà a farla nel corso dell'intero 2017. La cultura è il nostro giacimento di petrolio, compone una buona fetta del prodotto interno della Toscana, affonda le sue radici nella nostra storia, e rappresenta un sicuro investimento, anche per il futuro. Nel presente ci godiamo questa nomina, che gestiremo tutti insieme al meglio, sicuri che ne uscirà confermata la fama di una terra che anche dal punto di vista artistico e culturale è policentrica e bellissima. Buon anno da capitale, Pistoia".

Barni sul Programma di Pistoia capitale della cultura: "Occasione straordinaria"

"Pistoia Capitale 2017 rappresenta una straordinaria occasione per mettere in evidenza il lavoro pluriennale di valorizzazione dei beni culturali in Toscana, e in particolare in questa città, attraverso mostre internazionali e interventi di riqualificazione. L'anno che sta per aprirsi offrirà al pubblico italiano e straniero un ricco calendario di eventi che qualificheranno la città come uno dei grandi attrattori culturali della nostra Regione".

Lo ha detto Monica Barni, vicepresidente e assessore regionale alla cultura, nel suo intervento alla presentazione del Programma di Pistoia capitale italiana della cultura 2017 che si è tenuta oggi nell'altana di Palazzo Strozzi a Firenze.

"Sarà un anno estremamente importante – ha aggiunto la vicepresidente della Toscana – ricco di avvenimenti, eventi, mostre, manifestazioni. Un programma davvero strepitoso di cui godrà l'intero territorio della Toscana. La comunicazione sarà il fulcro di quest'anno da Capitale. Noi stiamo lavorando per fare sistema e per cogliere fino in fondo questa opportunità".

Le dichiarazioni dei consiglieri regionali Massimo Baldi e Marco Niccolai e del presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, presenti stamani a palazzo Strozzi a Firenze

Massimo Baldi: «Siamo carichi di aspettative e di ambizioni per questo anno che ci attende. Nella fase di progettazione la città, la Regione e tutti gli enti coinvolti hanno dimostrato di saper mettere a frutto tutto quello che Pistoia ha saputo costruire in passato sul piano culturale. La vera sfida, però, comincia adesso: dobbiamo mettere in pratica e mostrare al mondo, nel modo migliore, ciò che finora abbiamo immaginato, pensato e progettato».

Marco Niccolai: «Sarà un anno speciale per la città ma dovrà rappresentare un’occasione unica per l’intero territorio provinciale. Sono certo che le bellezze ed i tesori culturali e paesaggistici di tanti comuni della nostra provincia, a partire dal patrimonio di Pinocchio, dalla storia delle Terme,  insieme all’elevata recettività alberghiera di Montecatini, dal Montalbano alla nostra montagna possano costituire un valore aggiunto per tutti coloro che decideranno di partecipare ai numerosi eventi del programma presentato oggi. Se gli enti locali di tutto il territorio, insieme a tutti gli altri attori economici e sociali, sapranno fare sinergia, porteremo a casa anche il risultato di un duraturo beneficio per tutto il territorio provinciale, i cui effetti positivi si protrarranno anche dopo il 2017».

Eugenio Giani: «Ho partecipato molto volentieri alla presentazione del programma a Firenze. E ne ho apprezzato lo sforzo di declinare la parola cultura in tanti campi, dall’arte, alla storia, alla musica. Sono certo che la città di Pistoia, insieme alle peculiarità di tutta la provincia, possa rappresentare al meglio il “brand Toscana” e le sue spiccate matrici culturali, perché riassumono e sintetizzano pienamente l’immagine di un patrimonio consolidato che ha la forza di proiettarsi verso il futuro».

Fonte: Regione Toscana

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