
Sala piena lunedì 21 novembre al LEM, in occasione della prima lezione del corso di cooperazione internazionale “Manuale per salvare un pianeta”, curato dal dott. Enrico Frontini e rivolto agli alunni delle scuole medie inferiori e superiori cittadine.
Sono tante infatti le classi che hanno aderito a questo corso, organizzato dalla Fondazione LEM (Livorno Euro Mediterranea) in collaborazione con il Comune di Livorno e l’Istituto Scolastico Provinciale. E così, in aggiunta ai due cicli di incontri già programmati, è stato istituito un terzo ciclo, riservato esclusivamente agli studenti dell’Istituto Niccolini-Palli.
Intanto giovedì 1 dicembre, alle ore 11, nella sala conferenze della Fondazione LEM, in piazza del Pamiglione 1/2, si terrà la lezione inaugurale con il secondo gruppo di ragazzi, costituito da 25 alunni delle scuole Bartolena, due classi terze delle Micali con 40 alunni, e due classi delle scuole Borsi con 45 alunni.
A portare il saluto delle istituzioni saranno l’assessore al sociale del Comune di Livorno, Ina Dhimgjini, e la prof.ssa Tiziana Rosa Rapisarda, in rappresentanza dell’Istituto Scolastico Provinciale.
Scopo del progetto “Manuale per salvare un pianeta” è sensibilizzare gli studenti sui temi dell’ambiente e della cooperazione internazionale, sui meccanismi dell’economia globale, della pubblicità e del consumismo, sul mito della crescita continua.
Al corso vengono approfondite le tematiche ambientali e demografiche, in relazione al problema della fame nel mondo e della povertà.
Il dottor Enrico Frontini, stimato pediatra adesso in pensione, cerca di trasmettere agli studenti la sua esperienza e la sua passione, che lo hanno portato sin da giovane ad operare come cooperante in tanti paesi del terzo mondo (tra cui Ruanda, Etiopia, Kosovo, Serbia, Afghanistan) fino ad essere chiamato come consulente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’UNICEF.
Fonte: Comune di Livorno - Ufficio Stampa
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