
“Sono passati 8 mesi – così attacca la consigliere comunale Simonetta Ghezzani (Si-Sel) - dalla delibera di Giunta che decideva di bandire 5 nuove licenze per taxi adatte al trasporto di carrozzine per disabili motori. Sono passati 11 mesi da quando 9 tassisti hanno perso il lavoro di sostituti alla guida in seguito alla cancellazione della forma contrattuale della associazione in partecipazione da parte del jobs act. Sono 8 mesi che si aspetta l'uscita del nuovo regolamento per i servizi di trasporto pubblico non di linea considerato un presupposto per l'uscita del bando per l'assegnazione delle 5 licenze.
E' dal 1° dicembre 2015 che la giunta comunale ha tolto quel turno integrativo che dal 2006 consentiva ai titolari di licenza di avvalersi del sostituto alla guida. Un turno più lungo di quello stabilito per le licenze singole. Una scelta di abolire il turno integrativo è sfociata nell'ampliamento del turno di lavoro portato a 15 ore.
Troppe. Ma la giustificazione addotta è che così si sarebbe favorita l'assunzione di sostituti alla guida. Non ci risulta che questa operazione abbia funzionato. Intanto però il numero dei lavoratori complessivamente sulla strada è diminuito di più del 10 % con probabili ripercussioni sulla qualità del servizio.
Quando nel 2006 la giunta Fontanelli fece uno studio accurato sulle licenze taxi delle quali avrebbe avuto bisogno la città parlò di 100 licenze. Un accordo con la categoria portò a contrattare l'aumento da 60 a 75 delle licenze con la possibilità però di fare turni integrativi ossia raddoppiare le persone che lavoravano su un taxi per ampliare la fascia oraria del turno. Oggi siamo tornati indietro di 10 anni. Si dice che ci sia meno domanda, nonostante l'aumento dei passeggeri dell'aeroporto Galilei, il continuo aumento dell'attrattività dell'Università di Pisa e dell'Ospedale Santa Chiara vecchio e nuovo. Tuttavia c'è stata dal 2008 una crisi che ha colpito tanti settori e basterebbe commissionare uno studio serio per fare finalmente il punto. Questo è stato chiesto con forza da chi ha perso il lavoro e aspetta una risposta. Intanto però è urgente bandire le 5 licenze deliberate lo scorso 15 marzo. Che si porti la delibera del nuovo regolamento in consiglio. Che si facciano i bandi – conclude la Ghezzani - per dare risposta ai cittadini disabili della città e della Area Pisana e a chi ha perso il lavoro”.
Fonte: Consiglio comunale di Pisa - Ufficio Stampa
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