
"I pazienti dializzati facenti riferimento all’ospedale Lotti di Pontedera e l’ ANED (Associazione Nazionale Emodializzati dialisi e trapianto) ONLUS, scrivono la presente per indire, il giorno 29 novembre 2016 (martedì), alle ore 17.00, presso “ Il caffè degli artisti“, in Pontedera Via Vittorio Veneto, 47 la conferenza stampa con argomento: OSPEDALE DI PONTEDERA REALIZZAZIONE DEL NUOVO REPARTO DIALISI. A CHE PUNTO SIAMO? Come molti sanno i pazienti Dializzati, rappresentati dall’Associazione, hanno intrapreso da circa 10 anni una battaglia per la tutela della loro qualità di cura e di vita, per uscire dall’ambiente inadatto e malsano nel quale sono ospitati attualmente.
Dopo molte promesse, mai rispettate, molte difficoltà, finalmente circa tre anni fa, fu trovato un accordo con l’allora direttore generale DR. Rocco Damone, che prevedeva una prima fase, nella quale, grazie all’uso di una struttura mobile prefabbricata e all’utilizzo di alcune stanze nel reparto di medicina 2, e alla buona volontà dei malati e del personale sanitario, si andava a ristrutturare il vecchio e fatiscente reparto con l’obiettivo, una volta terminati i lavori, di usarlo come ambiente transitorio , insieme al prefabbricato, per iniziare con la realizzazione del nuovo reparto di dialisi da realizzarsi in medicina 2. Tralasciando di evidenziare i vari errori, di varia natura, che hanno contraddistinto i lavori di ristrutturazione, siamo comunque arrivati, con molto ritardo, a ritrasferire i pazienti nel reparto ristrutturato liberando così le stanze utilizzare provvisoriamente in medicina 2, mettendosi quindi nelle condizioni di poter dar inizio all’iter per l’assegnazione della realizzazione del nuovo reparto.
Vedendo che il tempo passava, che niente si muoveva, alla fine siamo riusciti a farci dire che i tanto sbandierati soldi stanziati per il nuovo reparto 2 milioni di euro non c’erano, o, non si trovavano, forse, addirittura non c’erano mai stati. Dopo esserci ripresi dall’amarezza propria di chi subisce una delusione fortissima, ci siamo nuovamente rimboccati le maniche e guidati dalla Signora Maria Cristina Venturi, consigliere regionale ANED, siamo riusciti a mobilitare un p0' tutte le forze politiche che hanno dato prova, opportunamente stimolati, di fronte a una sofferenza e una difficoltà oramai decennale, che con la ragionevolezza si possono spostare anche le montagne, riuscendo ad ottenere, dallo Stato centrale e non regionale, dietro specifico vincolo al progetto Dialisi Pontedera, una cifra superiore ai 3 milioni di euro. A questo punto ci sono state date le più ampie rassicurazioni che entro breve tutta la macchina operativa avrebbe ripreso a girare. sono trascorsi tre mesi e tutto tace.
Nel frattempo la nuova riforma sanitaria ha mosso le varie pedine della dirigenza, e il nuovo Direttore Sanitario DR. Colombai arrivato a Pontedera, dietro Nostra sollecitazione ci ha invitato ad una riunione nella quale è stato rimesso in discussione ciò che era stato già all'epoca precedentemente concordato. Se non ci fosse in ballo la vita di tante persone sarebbe meglio di un'ottima “Telenovela”. Ovviamente saremmo molto contenti se partecipassero anche i rappresentanti dell’Azienda Sanitaria. Vorremmo risposte serie e chiare, ci abbiamo messo la volontà collaborativa e ci sentiamo attori principali nel reperimento delle risorse economico-finanziarie, che altro dobbiamo fare per tutelare i nostri diritti?".
Aned
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