
Il bando “Pacchetto Giovani” del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Toscana – 20 milioni di euro - doveva aiutare i giovani imprenditori all’avviamento di aziende agricole. Ad un anno dall’emissione e dieci mesi dalla pubblicazione della graduatoria delle domande finanziabili, numerosi “vincitori” non hanno ancora potuto stipulare il contratto di assegnazione e quindi ricevere i fondi spettanti. Il Movimento 5 Stelle porta il caso in Consiglio Regionale.
“Un fatto deprecabile del quale vogliamo risposte celeri dalla Giunta regionale. Qui abbiamo giovani disoccupati, desiderosi di uscire dalla propria condizione di precariato e povertà scommettendo sulla propria capacità imprenditoriale. Queste persone hanno già hanno dovuto pagare le spese di inizio attività - aprire la partita iva, iscriversi alla Camera di Commercio, pagare i contratti d’affitto – certi di ricevere questi fondi pubblici a 90 giorni dalla certificazione che li avevano vinti. È inconcepibile parlare di sviluppo rurale quando si tengono persone intraprendenti come queste al palo per 10 mesi con l’ombra di non sapere se avranno o meno denari che magari si sono fatti intanto anticipare dalle banche” segnala Irene Galletti,consigliera regionale M5S vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico e Rurale, ad anticipazione della conferenza stampa.
Fonte: Area Comunicazione M5S - Regione Toscana
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro





