
La delegazione incontrerà il nuovo Sindaco di Cochin per valorizzare il patto di amicizia che unisce la città indiana a Prato
'Cittadini del mondo – passaggio in india' è il progetto di promozione della salute rivolto ai giovani di età compresa fra i 16 ed i 29 anni e di salute partecipata che coinvolge il volontariato laico e religioso, privati cittadini, Istituzioni locali, Regione Toscana ed Azienda USL Toscana Centro. E’ una iniziativa orientata a favorire l’incontro con la diversità e con la differenze, un “viaggio” che offre l’opportunità di conoscere il mondo ed allo stesso tempo approfondire la conoscenza dell’ “altro” e di “se stessi”.
Per questa nona edizione del progetto, una delegazione di tre ex studenti del Liceo di Scienze Umanistiche “Gianni Rodari” e del Liceo Scientifico “Niccolò Copenico”, oggi al primo anno di Università; due studentesse delle facoltà di Economia e Scienze della Formazione; un giovane impegnato nei programmi del Servizio Civile; sei utenti del Dipartimento di salute mentale; quattro operatori della Azienda Sanitaria e due volontarie partiranno giovedì 17 novembre e rientreranno il 3 dicembre 2016. Faranno tappa nella città di Cochin, stato del Kerala, India meridionale.
Il gruppo sarà impegnato nella revisione dei protocolli operativi del Settlement-Manicomio, nella ristrutturazione degli ambienti, nell’ intervento di igiene dentale e piccole cure odontoiatriche, nella prevenzione e trattamento delle problematiche alcol correlate e nel sostegno all’abitabilità di alcune famiglie povere.
La delegazione incontrerà il nuovo Sindaco di Cochin per valorizzare il patto di amicizia che unisce la città indiana a Prato ed implementare la rete di solidarietà sviluppata nel corso degli anni.
Gli obiettivi dell’iniziativa sono quelli di ridurre i pregiudizi e lo stigma verso la malattia mentale; divulgare la metodologia del Fareassieme-Empowerment e l’esperienza della Parieducazione - Peer education; creando una rete di cooperazione nazionale ed internazionale fra il Dipartimento di salute mentale, la Regione Toscana, il Comune di Prato, il Volontariato e la Municipalità di Cochin.
"Ci proponiamo – commenta il dottor Lamberto Scali, psicologo dell’ASL Toscana Centro - Prato e responsabile del progetto – di migliorare le condizioni di vita degli ospiti del Settlement. Insieme ai nostri utenti del Dipartimento di Salute Mentale abbiamo costruito nuovi ambienti ( refettorio e spazi comuni) ed abbiamo reso i locali adeguati e rispettosi dei diritti umani. Gli studenti e gli utenti del Dipartimento hanno stabilito relazioni di amicizia e collaborazione con gli operatori e con gli ospiti del Settlement facendo in modo di ridurre i pregiudizi e lo stigma verso le persone con disagio mentale".
Fonte: Azienda Usl Toscana centro
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