Ammanchi Spes, Bardelli (FdI-An): "Arrivate risposte sconcertanti"

Elena Bardelli

"La risposta che l'assessore Spinelli ha fornito alla nostra interrogazione sull'ammanco di bilancio dell'azienda SPES è a dir poco sconcertante e non fa che aumentare i  dubbi e le perplessità circa i comportamenti ambigui dell'amministrazione comunale con le proprie partecipate. In sostanza Spinelli riferisce che il Comune non partecipò all'assemblea dei soci del 29/06/2016, all'interno della quale il presidente della società ha asserito di aver comunicato la vicenda della sparizione di somme nella gestione dell'economato, e che essendo in corso delle indagini specifiche non ha ritenuto opportuno darne informazione in Consiglio Comunale. Dal verbale della riunione, allegato alla risposta pervenutaci, si evince che la vicenda dell'ammanco - definita "molto delicata e incresciosa"- è trattata molto velocemente  dal presidente come ultimo argomento tra le "Varie ed eventuali", senza entrare nello specifico delle somme presumibilmente sottratte da un dipendente della SPES: si afferma soltanto che il dipendente è stato licenziato e che della questione è stata interessata la Procura della Repubblica.

Onestamente ci sembra evidente il tentativo di minimizzare l'accaduto o comunque di distogliere da esso l'attenzione: come si può infatti trattare un argomento tanto grave -ammanchi della cifra di oltre 140.000 euro, come è stato rivelato poi dagli organi di stampa-  all'interno di una seduta assembleare appositamente convocata per l'approvazione del bilancio liquidandola in due battute? A nostro avviso avrebbe dovuto essere senz'altro affrontato come questione prioritaria, prima di approvare il bilancio. Per questo evidenziamo il comportamento gravemente mancante dell'amministrazione comunale: di fronte a un verbale succinto in cui si fa riferimento a procedure giudiziarie credo che non si possa rimanere indifferenti, ma che sia doveroso informarsi e chiedere opportune  spiegazioni, poiché  il Comune di Serravalle Pistoiese detiene una quota di partecipazione al capitale sociale dell'azienda  pari al 2,79%  e che a quest'ultima affida la gestione degli alloggi ERP.  Visto che le notizie da parte della SPES risultano davvero  sommarie e che nessun rappresentante del comune ha presenziato all'assemblea  dei soci, il sindaco e l'assessore hanno chiesto delucidazioni? Esistono documenti che attestino ciò? Non ci risulta. Un fatto di tale portata non può essere ignorato e tenuto nascosto: le indagini della Magistratura non impediscono di certo, in nome della trasparenza, la comunicazione dei fatti conosciuti -  in questo caso un licenziamento collegato ad un ammanco di somme esorbitanti-  al consiglio comunale, che ha il compito di controllare l'operato della giunta.

Per l'ennesima volta ci troviamo di fronte ad un atteggiamento irresponsabile e poco chiaro da parte dei nostri amministratori, che ci risulta davvero difficile tollerare. Che senso ha aver voluto e sottoscritto un Codice Etico, erigendosi a paladini e maestri della moralità, se viene puntualmente disatteso? "

Elena Bardelli, Consiglio Comunale FdI-AN

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