
L'amministrazione comunale di Montecatini è stata al lavoro incessantemente per tutta la difficile giornata di ieri, caratterizzata da fortissime piogge, in cui solo l'impegno congiunto degli uomini dell'ufficio tecnico, della Protezione Civile, dei Vigili urbani e dei mezzi di ripulitura strade ha fatto sì che i danni e i disagi siano stati contenuti. Ai lavori hanno partecipato in prima persona per lunghe ore il sindaco, il vicesindaco e l'assessore ai lavori pubblici.
"Nonostante le forti precipitazioni non abbiamo avuto problemi seri - prosegue la nota dell'amministrazione -. La manutenzione e il controllo delle caditoie sono stati eseguiti sia prima e durante le precipitazioni e continueranno anche dopo. La caduta di molte foglie visto il periodo autunnale ha complicato le cose sia ai tombini del parco termale che altrove. Ieri comunque i lavori costanti e ben coordinati hanno permesso di riaprire in fretta il sottopasso all'Ippodromo, rendere agibile il parco termale e anche far defluire le acque da viale Diaz in tempi ragionevoli".
Del fondamentale lavoro l'amministrazione ringrazia i responsabili dei vari uffici Antonietta di Matteo, Piero Mugnai, Andrea Ghilardi, i volontari della Protezione Civile e anche Oliviero Zavagli, oltre ai Vigili del fuoco, per aver fornito i mezzi durante il periodo di massima allerta e di codice arancione. I tecnici hanno continuato a intervenire durante e sotto la pioggia e continueranno a farlo per cercare di alleviare i disagi di questi eventi che stanno diventando sempre più frequenti caratterizzando le nuove stagioni.
La Lega Nord: "Città del natale o degli allagamenti?"
Ci risiamo con gli allagamenti, anzi, va sempre peggio perché oltre alle zone ormai critiche come il sotto passo dell' Ippodromo, viale Diaz , la zona del mercato e la pineta si sono avuti in quasi tutta la città.
La prima considerazione della Lega Nord cittadina è che la manutenzione di caditoie e tombini, così come quella di marciapiedi, strade e alberature deve essere un processo programmato e continuo. Non si può limitare alle prime piogge o alle segnalazioni dei cittadini, perché le foglie, il fango e la sporcizia intasano tutto l' anno l' accesso alle fognature e poi negli ultimi anni assistiamo a piogge torrenziali in grado di allagare quasi tutte le strade se le caditoie non sono pulite.
Per evitare che un fiume d' acqua dalla pineta arrivasse in viale Verdi e viale Manzoni si è trovata una soluzione tampone, creando una barriera di detriti che deviasse l' acqua nel Rio Castagnaregola, ma non si può andare avanti così!
In pineta, molti anni fa, c'erano delle griglie nei prati e dei fori lungo i vialetti da cui defluiva l' acqua, ma adesso sono intasati e così si creano gli allagamenti.
Sul viale Diaz è stato rifatto un tratto di asfalto da poco tempo, perché dopo la scarnificazione non sono stati visionati gli scarichi? I tombini, in quel tratto risultano puliti, ma tra un tombino e l' altro non si sa cosa c'è.
Una cosa è certa , il settore lavori pubblici è allo sbando, infatti non c'è un dirigente in grado di programmare tutta l' attività di manutenzione che riguarda in particolare le fognature bianche e nere, perché ci sono casi di fognature rotte che fanno allagare magazzini e abitazioni
La Lega Nord, i cittadini ed i commercianti, specialmente quelli che hanno avuto disagi, sono interessati a conoscere l' orientamento dell' Amministrazione nello svolgimento delle attività di pulizia e manutenzione dei tombini e delle caditoie. E se non sono in grado di farlo, affidino i lavori a chi possa, non solo fare una ricognizione di tutte le caditoie, griglie e canaletti presenti sul territorio comunale, ma un continuo lavoro di manutenzione, che preveda anche interventi a chiamata.
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- Disagi provocati dal maltempo a Montecatini Terme, 6 novembre 2016
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