
Il Questore di Firenze ha dimostrato oggi la sua inadeguatezza e ne deve trarre le conseguenze.
Per 'salvaguardare' Piazza Duomo ed il quadrilatero turistico, tradizionalmente attraversati dal sempre dalle manifestazioni, ha scelto prima di non autorizzare alcun corteo e poi di caricare e di sparare lacrimogeni dentro un corteo pacifico.
Finendo per disperdere e 'distribuire' i manifestanti in una zona amplissima della città, continuando a caricarli e moltiplicando così i momenti di tensione finendo per trasformare questo pomeriggio in un sabato pomeriggio di ordinaria follia.
Altrettanto da irresponsabili le dichiarazioni rese da Renzi e Nardella a La Leopolda che hanno attaccano come 'ignobile' chi ha usato la violenza per manifestare il dissenso, nel tentativo di trasformare la propria incapacità in consenso. Non solo loro in Piazza San Marco non c'erano e non hanno visto i tanti cittadini che questo pomeriggio sono accorsi a manifestare indignati dal divieto di manifestazione imposto dal Questore ieri ma si sono guardati bene dal proporre una qualunque soluzione per garantire lo svolgimento del diritto democratico di manifestare un dissenso.
E pensare che il Comune di Firenze aveva già predisposto le ordinanze per la mobilità relative ad un corteo che è stato poi vietato....
Firenze non è ad uso proprietario di Renzi o di Nardella e del loro patetico tentativo di fare risalire il SI nei sondaggi.
I fiorentini che si trovavano oggi in centro hanno visto molto bene quello che è successo ed anche chi si è assunto la responsabilità di spingere nella direzione di fare avvenire qualche scontro.
Fonte: Sinistra Italiana - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





