
"Nel testo della Legge di Bilancio c'è un chiaro, ennesimo, segnale verso la reale parità scolastica per il nostro paese. Governo e maggioranza rottamano vecchi muri ideologici partendo da un dato di fatto, la scuola paritaria svolge un ruolo pubblico. Una parità che passa dal riconoscimento delle tre colonne portanti della parità. Il riconoscimento della libertà di scelta per le famiglie, perché la spesa fatta per l'istruzione dei figli ha un valore pubblico. Il tetto della detraibilità della spese effettuate dalle famiglie salirà dagli attuali 400 euro a 640€ per l'anno 2016, 750€ per 2017 fino agli 800€ del 2018. Insieme a questo continua l'aiuto concreto per 12mila studenti con disabilità che frequentano le paritarie, portando a 24 milioni il fondo per il sostegno. Inoltre aumenta il fondo per scuole paritarie materne con un aggiunta di 25 milioni. A queste misure va aggiunto anche il voucher che arriverà grazie al capitolo sulla famiglia per il servizio di asilo nido. Continuerà infine l'azione di contrasto ai cosiddetti "diplomifici" perché crediamo nella vera parità scolastica, non in chi si nasconde dietro le paritarie.
La parità scolastica oggi è più vicina grazie al lavoro concreto del Governo e alla volontà della maggioranza che rottama ed abbatte muri ideologici." Così Gabriele Toccafondi, Sottosegretario al Miur, commenta l'articolo 78 della legge di bilancio che stabilisce i nuovi fondi per le scuole paritarie.
Fonte: Ufficio stampa
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