
"Le Case della Salute, punto nodale delle politiche socio-sanitarie della Regione Toscana, prevista nel Piano sanitario, ad Orbetello non si sa se, quando e dove metterà piede a causa del ripensamento dell'attuale amministrazione comunale. L’Azienda sanitaria, intanto, tace", afferma Paolo Sarti, consigliere di Si Toscana a Sinistra.
"Peccato che chi di sanità se ne intende, la maggioranza delle forze politiche e soprattutto l’Assessorato alla salute, che lo ha inserito nel piano di organizzazione delle cure territoriali, non mi pare abbiano avuto ripensamenti. Mi stupisce allora che nessuno reagisca rispetto a questa situazione".
"Dove sono finiti gli accordi dati dall'indirizzo di programmazione regionale? Il Sindaco, nel frattempo, usa il megafono per vendere come novità cose che ci sono già da anni come la reperibilità notturna del pediatra. Ci si lamenta continuamente, come di recente il sindaco di Grosseto Vivarelli Colonna, dello scarso sviluppo del territorio maremmano: bene, qui si tratta di salute e qualità della vita, questioni centrali per la popolazione di Orbetello", prosegue Sarti.
"L’aumento del numero di anziani tra la popolazione e l’aumento delle malattie croniche ha spinto le regioni più virtuose ad investire nella sanità di iniziativa e in questo quadro le Case della salute sono il punto di partenza, luoghi in cui il cittadino viene preso in carico con la massima tempestività attraverso equipe multidisciplinari che fanno prevenzione e cura di patologie troppo diffuse quali il diabete e le malattie cardiovascolari.
Chiediamo che alla Regione Toscana, attraverso il suo Assessorato alla Salute, di intervenire prontamente. In fondo è a loro che l’Azienda sanitaria deve rispondere".
Fonte: Consiglio Regionale
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