
Quella dell'Obihall sarà una serata che unisce per “Una Città di tutti, nessuno escluso”. Per non dimenticare mai che la dignità della persona è tanto più da tutelare quanto più si tratti di bambini, donne e uomini deboli per la loro età o per la malattia.
Un principio che la Fondazione Turati, Onlus senza scopo di lucro, ha perseguito con successo nella sua lunga storia. Fino dal 1966, quando un decreto dell’allora presidente della Repubblica Giuseppe Saragat le attribuì il riconoscimento di Ente Morale. Da allora la crescita è stata costante. Il patrimonio immobiliare è passato dagli iniziali 4.000 metri quadrati di superficie agli attuali 42.000.
Una crescita che è anche qualitativa, perché nei Centri Turati di Pistoia, Gavinana, Zagarolo e Vieste la quantità di spazio e i servizi messi a disposizione degli ospiti superano di gran lunga gli standard di legge. Tutto ciò è stato realizzato senza godere di contributi ma grazie ad amministratori oculati e appassionati che hanno prestato e prestano la loro opera a titolo assolutamente gratuito.
Oggi la Fondazione, che assiste cinquemila persone ogni anno, ha 450 posti letto nelle strutture socio sanitarie di Gavinana (PT), Vieste (FG) e Zagarolo (RM) e 140 nella casa vacanze di Vieste (FG), vuole mettere a disposizione di Firenze tutto il suo patrimonio di esperienze.
All’Obihall, alla cena del 21 novembre, saranno presenti i ragazzi "di Sipario", Zaira con i suoi ragazzi di Villa Lorenzi, una rappresentanza degli Artisti di strada che si esibiscono a Firenze.
Hanno annunciato la partecipazione Enrico Rossi Governatore della Regione, Eugenio Giani Presidente del Consiglio Regionale, Dario Nardella sindaco, Stefania Saccardi assessore alla salute .
La festa è autofinanziata. Il costo del biglietto, comprensivo della cena, è di 20 euro. Non pagheranno i ragazzi sotto i 14 anni.
Fonte: Fondazione Filippo Turati Onlus
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