Reddito di cittadinanza, Marras e Mazzeo (PD): "Proposta inutile"

«Una proposta che non offre prospettive di lavoro e di futuro, inapplicabile perché le coperture finanziarie non ci sono e trovarle significherebbe doverle sottrarre ad altri settori, ovvero azzerare gli interventi per la scuola, la cultura, l’assistenza sociale, la disabilità, la qualità, i controlli e i monitoraggi ambientali, la manutenzione del territorio e dei corsi d'acqua. Dietro a queste attività pubblica indispensabili ci sono anche tante persone che lavorano. Sarebbe un provvedimento che genera altri poveri».

E’ secca e argomentata la risposta che il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Leonardo Marras, e il consigliere regionale e vicesegretario del Pd toscano, Antonio Mazzeo, indirizzano al gruppo M5S che oggi ha presentato una Pdl per il “reddito di cittadinanza” in Toscana.
«Se si vuole davvero lottare contro la povertà ­– spiegano ancora Marras e Mazzeo – questa iniziativa, oltre che sbagliata nel merito è anche inutile: il governo nazionale ha già stanziato su questo capitolo 1 miliardo per il 2017 e altri 500 milioni arrivano con la legge di stabilità recentemente presentata.  Il prossimo anno, inoltre, il governo istituirà il “Reddito di inclusione universale”, per i cittadini che vivono sotto la soglia di povertà e che si impegnano a formarsi per acquisire nuove competenze al fine di uscirne con le proprie gambe, quindi, grazie anche all’aiuto dello stato sociale. La proposta dei 5Stelle – concludono Marras e Mazzeo - non ci trova d’accordo, anche perché siamo convinti dell’importanza che la parte attiva dell’iniziativa pubblica in termine di formazione e orientamento al lavoro deve svolgere per combattere il fenomeno della povertà e offrire oltre al sostegno, anche opportunità di crescita sociale».

Fonte: Consiglio regionale della Toscana, Gruppo Partito Democratico - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina