
“Avverto il dovere di appellarmi alla sua sensibilità di uomo e padre di famiglia, alla sua responsabilità di amministratore pubblico, al senso civico e solidale della Sua Comunità.”
Inizia così l’accorato appello che Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio ha inviato al Sindaco di Poggio a Caiano per sollecitare un suo intervento in favore della famiglia Rotellini titolare dell’azienda Florentia Pelletteria dichiarata fallita nelle scorse settimane.
“La disperata vicenda della famiglia Rotellini è ben nota anche a lei, continua Gandola.
Anche io mi sono imbattuto nella loro storia, ho visto i loro occhi, ho compreso il loro turbamento, ho respirato la loro dignità, da piccolo imprenditore quale sono, prima che da amministratore locale, ho fatto mia tutta la loro disperazione. Schierarsi dalla loro parte, prima che accada l’irreparabile, mi è apparso dunque un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico dal quale sento di non potermi sottrarre.
Che ne è stato della possibilità per la famiglia Rotellini di rivolgersi all’organismo per la ricomposizione della crisi da sovra indebitamento, come lei indicava sulla stampa nell’agosto scorso? chiede Gandola.
Possibile che non ci sia nessuno che possa aiutarli? Possibile che dopo aver contribuito, per una vita, alle sorti del nostro Paese, nel momento del bisogno questa famiglia possa contare solo sulla solidarietà delle suore di Bonistallo, della Caritas e del Centro di Aiuto alla Vita di Campi Bisenzio?
Sono forse queste le Istituzioni vicine ed amiche del cittadino?
Questa vicenda, continua ancora Gandola, nella sua disperazione, pone dinanzi a noi grandi interrogativi e, al tempo stesso, rende ineluttabili tutti i limiti intrinsechi della politica soprattutto di quella locale di cui noi siamo interpreti pur se con ruoli e responsabilità differenti.
La politica per chi, la politica per cosa è l’interrogativo di fondo che dovremo porci tutti insieme ed ogni giorno nel nostro agire quotidiano. Se in casi come questi la politica non riesce ad andare oltre ad una “pacca sulle spalle” e ad inutili frasi di circostanza allora la politica stessa, evidentemente, è una grande incompiuta.
Per questa ragione, Gandola rivolge al Sindaco Martini che rappresenta la più alta Istituzione locale, l’accorato appello affinché tutta la Comunità di Poggio a Caiano possa destarsi ed accorgersi dell’inumana sofferenza che alleggia in Città, peraltro logorata dal terribile suicidio di qualche mese fa.
Elisabetta, Masssimo ed i loro quattro figli hanno bisogno di noi e ne hanno bisogno ora. Di settimane ne sono trascorse fin troppe. Per tornare a camminare con le proprie gambe hanno la virulenta necessità di verificare che le Istituzioni in questa Italia bistrattata esistono, che una Comunità, al momento opportuno sa essere risalente e solidale.
Caro Sindaco, seppur da fronti opposti ho apprezzato l’umanità che ha saputo dimostrare in tante altre occasioni, precisa Gandola.
Per questo sono certo che Poggio a Caiano, sotto la sua guida, saprà dare il proprio contributo. Il Centro di Aiuto alla Vita di Campi Bisenzio ha già attivato un conto corrente per raccogliere fondi da destinare alla famiglia Rotellini ma dopo una settimana quel conto affanna ancora. Mi appello dunque a lei perché si scende tutti insieme in campo: amministrazioni, associazioni, parrocchie, misericordie, comitati civici.
Basterà realizzare qualche cena o altre iniziativa per attivare quella virtuosa catena di solidarietà di cui oggi la famiglia Rotellini ha vitale bisogno.
Ancora una volta il sangue che gonfierà le vene del cuore di chi saprà dimostrare la propria gratuita generosità supererà di gran lunga il fiato che riempie i polmoni di chi, come noi politici, parla tanto e agisce poco.
Si trovi il modo di invitare la Comunità di Poggio a Caiano a dimostrare, una volta di più il proprio core. Il cuore delle persone che ci credono, che lottano, soffrono e si rialzano mettendo da parte ogni muro dimostrando, ancora una volta che "si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona".
E poi l’appello finale: Signor Sindaco, non faccia cadere nel vuoto questo appello accorato. Non si neghi l’ultima speranza alla famiglia Rotellini”, conclude Gandola.
Per chi volesse donare questo il conto corrente attivato dal Centro Aiuto alla Vita di Campi Bisenzio: IT 63 Q 08673 21400 040000405263.
- Paolo Gandola
- Rotellini con Mugnai
Fonte: Forza Italia Campi Bisenzio
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