
Care CITTADINE, Cari CITTADINI, con la presente sono ad invitarvi all’INCONTRO PUBBLICO che si svolgerà VENERDI’ 7 OTTOBRE 2016 ALLE ORE 21,00 presso l’U.T.E. in Via della Stazione Vecchia a Pontedera organizzato dalla Sez locale dell’ANPI insieme all’ARCI VALDERA in vista dell’imminente referendum costituzionale.
L’ANPI è un ENTE MORALE che si batte ogni giorno per difendere e applicare i valori e gli ideali della resistenza nonché del suo “frutto più alto” LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
Oggi più che mai è necessaria la nostra presenza per difendere NON COME SEMPLICI TESTIMONI quel lascito importante
La Resistenza fu la fucina dove maturarono i principi che oggi sono espressi in quel documento di altissima civiltà che è la nostra Costituzione fondamento della nostra Repubblica democratica perché l’unica garanzia dei diritti civili nei confronti di una possibile arroganza dell’autorità.
Premesso che un rinnovamento della politica è essenziale per il nostro paese così come sono possibili riforme della nostra Costituzione, l'ANPI continua, tuttavia, a ritenere che la C.D riforma del senato come approvata e che sarà oggetto del referendum del prossimo 4 dicembre, comporti il passaggio da un bicameralismo paritario ad un bicameralismo asimmetrico con l’esautorazione di fatto di un organo costituzionale, essenziale per l'equilibrio previsto dal legislatore costituente.
Vi erano modi assai più semplici e meno invasivi per correggere alcuni effetti distorti del cosiddetto bicameralismo perfetto. Si è invece battuta un'altra strada, grave e pericolosa.
Non è solo questione di elezione diretta, pur fondamentale per la nostra Associazione; è anche questione di contenuti, cioè di poteri. Così come sono stati configurati, essi sono troppi per un organismo sostanzialmente delegittimato e contemporaneamente troppo pochi rispetto a quello che occorrerebbe, per ottenere quell'essenziale equilibrio di poteri che è alla base della volontà espressa dalla Costituzione.
Tale legge di modifica alla costituzione potrebbe produrre effetti ancora più gravi in quanto unita ad una legge elettorale anticostituzionale e poco democratica come l’ITALICUM: allora sì che assisteremmo ad una reale ed effettiva riduzione degli spazi di rappresentanza e ad uno svuotamento del principio di sovranità.
L'ANPI continua a credere che questa legge di riforma costituzionale sia sbagliata vuoi nelle forme che nei contenuti ed è per questo che si è schierata decisamente nella battaglia referendaria per il NO.
A tale scopo con la costanza e con la fermezza che l’hanno sempre contraddistinta, la Sezione ANPI di Pontedera si è impegnata a promuovere in collaborazione con l’ARCI VALDERA il convegno dal titolo UN NO DI BUONE RAGIONI, un incontro pubblico che vedrà come relatore il Prof. Romboli insigne cultore del Diritto Costituzionale presso l’Università di Pisa e che consentirà alle cittadine e ai cittadini di Pontedera di conoscere e approfondire “nel merito” il significato ed i contenuti di questa riforma, senza pregiudizi di sorta.
Ciò perché è proprio al cittadino che spetterà l’ultima parola e non è detto sia la medesima di chi ha messo in piedi tale riforma.
Il presidente della sezione Anpi di Pontedera Alberto Tardini
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