
Gabriel Omar Batistuta è cittadino onorario di Firenze. Il grande campione della Fiorentina ha ricevuto oggi il riconoscimento dal sindaco Dario Nardella nel salone dei Cinquecento dopo l’ok del Consiglio comunale alla delibera presentata dalla giunta. Alla cerimonia di conferimento erano presenti le autorità cittadine e l’ambasciatore argentino in Italia Tomas Ferrari.
“Se Batistuta non si è dimenticato di Firenze, Firenze non si è dimenticata di Batistuta – ha detto il sindaco Nardella – La cittadinanza onoraria è il riconoscimento più importante che una città possa conferire e tiene conto non solo delle qualità in questo caso sportive della persona, e quelle di Batistuta sono riconosciute in tutto il mondo, ma anche della capacità di incarnare i valori di una città, del suo popolo e della sua storia. Batistuta – ha proseguito il sindaco – in tutti questi anni e in tutte le sue azioni ha sempre manifestato grande amore e gratitudine per la nostra città e continua anche ad essere uno dei più appassionati ambasciatori di Firenze nel mondo. Il conferimento della cittadinanza onoraria a questo grande campione è un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni i valori più sani di convivenza e rispetto delle regole attraverso una figura considerata esempio e punto di riferimento. Un modo – ha concluso Nardella - non solo per esprimere a Batistuta una forte gratitudine ma anche per incitarlo a portare sempre in alto il nome di Firenze nel mondo. Una missione che vogliamo condividere con il nuovo cittadino onorario di Firenze Gabriel Omar Batistuta”.
Gabriel Omar Batistuta, nato in Argentina il 1º febbraio 1969, ha vestito dal 1991 al 2000 la maglia della Fiorentina vincendo una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, totalizzando 332 presenze tra campionati e coppe, segnando complessivamente 207 gol e diventando, con 152 reti, il miglior marcatore della storia della Fiorentina in serie A. E’ considerato uno dei più forti attaccanti di tutti i tempi: è stato inserito nella Fifa 100. la lista dei 125 migliori giocatori viventi redatta dalla federazione calcistica mondiale; occupa la 23esima posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo pubblicata da World Soccer; dal 2014 fa parte della Hall of Fame del calcio italiano. Oltre ad essere stato un eccezionale calciatore e ad aver portato a livello calcistico la città di Firenze tra le big d'Europa regalando emozioni indimenticabili a tutti i tifosi viola - si legge nella delibera - ha saputo instaurare con la città di Firenze e i suoi abitanti uno straordinario e indissolubile legame che va oltre la carriera agonistica, facendosi portatore di valori quali la correttezza e il rispetto delle regole e del prossimo.
Batistuta diventa 'fiorentino','qui mi sento a casa'
'Bati' è apparso visibilmente emozionato, più volte le sue mani hanno toccato gli occhi per fermare le lacrime. "Mi sono sentito malissimo quando sono andato alla Roma. Non c'è paragone per questo riconoscimento - ha sottolineato Batistuta -. Non me lo aspettavo ma lo desideravo perché sinceramente mi considero fiorentino ma non pensavo fosse possibile. Sono felice. Quello con Firenze è un amore corrisposto, ho amato ed amo Firenze, la Fiorentina ed i fiorentini e sento il loro amore. Qui mi sento a casa. Già da dopo un paio di anni che giocavo qui mi sentivo fiorentino. Dove andavo parlavo di questa città come se fossi stato a casa mia. E da allora sono passati quasi 25 anni". Batistuta ha detto di non avere un ricordo più bello di altri, in "tutte le gare mi sono sempre emozionato perché giocavo con il cuore e con la responsabilità di sapere che stavo rappresentando una città ed una tifoseria che stava dietro".
Batistuta, la Fiorentina? Sa dove trovarmi
"Io sono qui e per ora sono felice di rappresentare Firenze in giro poi se la Fiorentina è interessata sa dove trovarmi". Lo ha detto l'ex attaccante della Fiorentina, Gabriel Batistuta, rispondendo a chi gli chiedeva se gli piacerebbe avere un ruolo nella società viola. "Quando dico una cosa spesso non cambio opinione e questo l'ho detto già un paio di anni fa", ha aggiunto 'Batigol' a cui oggi è stata conferita la cittadinanza onoraria dal sindaco di Firenze Dario Nardella.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
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