Rom, Sinti e Camminanti, un film parla di loro e della loro inclusione sociale

Rom, Sinti e Caminanti rappresentano la prima minoranza nell’Unione Europea, dodici milioni di persone presenti in tutti gli Stati membri. In Italia è stimata una presenza di 160.000 cittadini, lo 0,2% della popolazione. Da sempre esclusi, discriminati ed emarginati, rappresentano una speranza di crescita economica, culturale e sociale. La loro piena inclusione produrrà una crescita del Pil dell’1,5% su tutta l’UE. Per questo motivo la Banca Centrale Europea e la Commissione Europea hanno stanziato la cifra di 82 miliardi di euro per il periodo 2012 - 2020. Tutti gli Stati hanno sottoscritto Accordi Quadro Strutturali ratificando la comunicazione n. 173 del 5 aprile 2011. Accordi che in Italia hanno portato alla Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti: precisi schemi di governance impongono la nascita di tavoli, luoghi di democrazia dove assumere le decisioni politiche e scegliere le strade da percorrere per assicurare a tutti, nel rispetto delle leggi, il diritto alla casa, al lavoro, alla scuola, alla sicurezza, alla salute, alle libertà personali. Rispetto che la Costituzione Italiana e quella Europea garantiscono ai cittadini di ogni stato sociale, di ogni lingua, religione e idea politica. Nel 2015 l'Italia ha ricevuto dall’Unione Europea la cifra di sei miliardi di euro destinati all’inclusione dei poveri, dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti. Cosa si sta facendo con il denaro pubblico? A che punto è a Firenze l’applicazione della Strategia? La democrazia e gli schemi di governance vengono rispettati? Quali proposte per ridurre la diffidenza verso l’Altro – e del razzismo verso chi spesso nemmeno si conosce – nascono da chi opera nel territorio come amministratore della cosa pubblica, da chi lavora per una concreta inclusione sociale, dal mondo del lavoro e dalla migliore politica? Firenze, spesso capitale dell’Accoglienza, può dotarsi di strumenti efficaci per combattere l’esclusione e per contrastare lo spreco di risorse e la speculazione sulla pelle di chi ogni giorno viene visto come corpo estraneo e non come persona?

Alle ore 16 - Incontro-dibattito-proposte
(Gli interventi sono liberi dopo le relazioni iniziali)

Alle ore 18 - Proiezione del film-documentario “Dragan aveva ragione”
Prodotto da Gianni Carbotti e Camillo Maffia (che saranno presenti all’evento)
Il film racconta la storia vera della lotta contro la segregazione razziale vissuta da Rom, Sinti e Caminanti a Roma Capitale. Un film divenuto prova dei fatti nella denuncia di Marco Pannella alla Procura di Roma contro il regime di apartheid.

SONO INVITATI A INTERVENIRE
Andrea Orlando, Ministro della Giustizia, Enrico Rossi Presidente della Regione Toscana, Dario Nardella Sindaco di Firenze,
Sara Funaro Assessore Accoglienza e Integrazione Comune di Firenze, Lorenzo Falchi Sindaco di Sesto Fiorentino, Monica Rossi Sindaco di Pontassieve,
Rita Bernardini Coordinamento Partito Radicale, Riccardo Magi Segretario Radicali Italiani, Avvocato Vincenzo Di Nanna Segretario Associazione Amnistia Giustizia Libertà,
i rappresentanti delle Comunità Rom, Sinti e Caminanti, gli Amministratori degli Enti locali, i giornalisti, i rappresentanti dei Partiti politici e dei Movimenti antirazzisti, le Associazioni di volontariato, Amnesty International, la Fondazione Robert Kennedy, il Centro UNESCO di Firenze, l’Associazione culturale Testimonianze e tutte le realtà che operano nel territorio sul tema dei Diritti.

Fonte: Ufficio Stampa

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