
L’autorità idrica toscana dovrà decidere oggi su eventuali aumenti delle tariffe idriche sul territorio, e, secondo quanto riportano i principali organi di stampa, sono previsti sensibili aumenti in bolletta per cittadini ed imprese.
“Sembra incredibile ma in un momento in cui il paese frena e lo ‘zero virgola’ contrassegna i principali parametri economici nazionali (Pil, inflazione, consumi, produzione industriale, ecc), ecco che non si sa resistere alla tentazione dell’ ennesimo aumento in bolletta”, commenta Nico Gronchi, Presidente Confesercenti Toscana.
“Tutti i dati ormai lo confermano: famiglie e imprese sono ormai colpite in modo pesante ed indiscriminato dalle bollette sui servizi primari (acqua, luce, gas) con aumenti che, negli ultimi 10 anni, hanno raggiunto (e superato) anche la doppia cifra.”
“Si tratta di un processo perverso che sembra inarrestabile e finisce per mortificare e rendere vano ogni tentativo di riduzione della pressione fiscale su famiglie e imprese.”
“Si sostiene che questi aumenti siano necessari per l’ammodernamento della rete: nulla quaestio, ma chi ci dice che tali risorse non possano essere reperite dalla razionalizzazione dei costi o dal recupero di una certa efficienza aziendale?”
“Almeno proviamoci, prima di ricorrere all’ennesimo aumento destinato ad esasperare ancor più il cittadino medio; facciamo una bella moratoria sulle tariffe e mettiamo i piedi, per la prima volta, un tavolo di confronto dell’erogazione del servizio, riduzione dei costi, recupero efficienza, ammodernamento della rete”.
“Noi ci stiamo, ma siamo convinti che ci starebbero anche altre associazioni di categoria e rappresentanti dei consumatori: chi raccoglie questa sfida?”, conclude Gronchi.
Fonte: Confesercenti Toscana - Ufficio Stampa
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