Bando case popolari, Stella e Cellai (FI): "Accertare che anche gli stranieri non abbiano proprietà"

Marco Stella

"Il Comune di Firenze, nel fare il nuovo bando per l'assegnazione di 800 case popolari, accerti che non solo gli italiani, ma anche i cittadini stranieri rispettino il requisito che prevede l'assenza di titolarità di diritti di proprietà all'estero o nei Paesi di origine. Si tratta di un criterio elementare di giustizia". Lo affermano il coordinatore fiorentino di Forza Italia, il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella e il capogruppo di FI a Palazzo Vecchio, Jacopo Cellai.

"Come già avviene in altri Comuni toscani amministrati, guarda caso, dal centrodestra - sottolineano Stelle e Cellai - il sindaco chieda agli stranieri di dichiarare, con tanto di certificato autenticato emesso dall'ambasciata o dal consolato, se hanno proprietà nel Paese di origine. Equiparandoli in questo alle richieste fatte agli italiani. Nella stragrande maggioranza dei Comuni, questa richiesta viene dimenticata volutamente".

"Il Dpr 445/2000 - spiegano gli esponenti di Forza Italia - prevede la possibilità da parte della pubblica amministrazione di richiedere ai cittadini comunitari ed extracomunitari idonee certificazioni che attestano l'assenza di titolarità di diritti di proprietà o altri diritti reali all'estero, mediante una procedura che si avvale dell'ausilio dell'ambasciata o del consolato dello Stato di provenienza del cittadino non italiano.

Giustamente, la legge prevede che italiani e stranieri vadano messi sullo stesso piano: invitiamo il Comune di Firenze, laddove non lo avesse ancora fatto, ad applicarla integralmente".

Fonte: Consiglio Regionale

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